di tutto un pò...

‘C’era una volta la città dei matti’ una fiction-verità che conquista gli ascolti

Pubblicato da Domenica

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“C’era una volta la città dei matti” e c’era Franco Basaglia che convinse il Parlamento a chiudere i manicomi e a prendersi cura dei malati di mente.

La Rai, rai uno, di tutta la vicenda ne ha fatto una fiction che ha conquistato gli italiani che l’hanno seguita con interesse per tante tristi realtà rappresentate e con ammirazione per la bravura dei protagonosti, primo fra tutti Fabrizio Gifuni.

L’attore ha dimostrato doti eccezionali nell’interpretazione del ruolo di Franco Basaglia, uno dei più importanti psichiatri del Novecento, che ha condotto grandi battaglia per convincere  delle sue teorie e fare aprire le porte dei  manicomi, una sorta di lager dove venivano rinchiusi i “matti” e si consumavano veri e propri crimini e crudeltà che hanno lasciato tracce indelebili nella memoria.

Il racconto di tanti drammi ha coinvolto emotivamente moltissimi telespettatori che hanno, in parte, disertato il programma di Maria de Filippi, avvezza da sempre a stravincere. Stasera la seconda parte che competerà con canale cinque, con un format che prende  i giovani e che mostra le ” gesta” più o meno sagge, di un gruppo, recluso anch’esso  in una dimora, seppure di tipologia diversa.

Chi vincerà la sfida? Saperne di più su un grande medico come Basaglia e sulla condizione di vita di tanti sfortunati, dovrebbe invitare a sintonizzarsi sulla Rai, salvo imprevisti dettati dai beneamati  colpi di scena.

foto da: flickr.com

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Nichi Vendola e le rime baciate

Pubblicato da Domenica

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Una trovata, che  fissa meglio gli obiettivi della politica e li rende più leggeri, l’ha messa in atto, o meglio in rime, Nichi Vendola,  presidente uscente della Regione Puglia e  candidato  del centro sinistra alle regionali del 28 e 29 marzo.

Egli, per meglio evidenziare le questioni inerenti la Puglia, ha creato degli slogan e anche con essi fa campagna elettorale. Si tratta di  mini  filastrocche,  composte cioè da due versi in rima baciata, inerenti le problematiche di quella  terra. Per avere un’idea se ne riportano alcuni che in seconda battuta spiegano meglio il contenuto dello slogan.

“Non si può scavare il fondo del più bel mare del mondo” per dire no  alle piattaforme petrolifere al largo della costa pugliese; “Col contratto co.co.pro. questo bimbo a chi lo do?”, stabilizzati oltre 20.000 precari; “Giù le mani dalla brocca: l’acqua è nostra, non si tocca!”, ridotte del 20% le perdite dell’Acquedotto pugliese.

Il presidente uscente si dice certo di vincere le elezioni 2010 per la buona politica sanitaria, a suo dire, perseguita.
“Vorrei ricordare” egli ha sottolineato ” che quella di 5 anni fa era una sanità con infrastrutture e tecnologie fortemente arretrate, una sanità in cui noi avevamo la progressione esponenziale della realtà dei ricoveri e della diagnostica fuori regione. Abbiamo conosciuto per la prima volta la messa a regime degli screening di massa. Abbiamo bisogno di raccontare dettagliatamente il passaggio dal paleolitico alla modernità”…”dalle Tac che abbiamo trovato nel 2005. La modernità sono le Tac di ultima generazione che abbiamo introdotto. Dal 2007 abbiamo interrotto il trend ascendente ed esponenziale della mobilità passiva, del turismo sanitario, abbiamo bloccato il drammatico fenomeno dei ricoveri fuori regione che sono diminuiti di anno in anno. Oggi abbiamo una sanità che sta invertendo il trend. Insomma è cominciato il processo. La sanità sarà il cuore della nostra campagna elettorale”

foto da: multimedia.blogosfere.it

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Blog in declino tra i giovani che prediligono Facebook per comunicare

Pubblicato da Domenica

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I  giovani americani hanno tradito i blog,  di cui si servivano  fino a qualche tempo fa per comunicare,  per amoreggiare con facebbok, sms e smartphone.
L’ Istituto indipendente Pew Research, nell’ambito del Pew Internet and American Life Project, ha fotografato questa nuova realtà, assai diversa da quella del 2006 quando più del 28% dei giovani gestivano blog.

Il declino di quegli spazi,  ha comportato anche una caduta dei commentatori che dal 76% sono scesi al 52%. Una controtendenza è  stata rilevata  per i blog gestiti dagli over 30, che sono aumentai nel 2009 dal 7 all’11 %.

Come già detto, tra i giovani, esplodono  i social network. Il 73 % di loro, di età comprsa tra i 18 e i 29 anni,  possiede, infatti, un profilo sul meglio conosciuto  Facebook , che è molto  frequentato anche dagli over 30 . Anche Twitter  viene utilizzato dall’8 % dei giovani,  percentuale che raggiunge il 13% fra le ragazze di età compresa tra i 14 e 17 anni.

Dei giovani, il 66% usa per comunicare  gli sms e il 93%  internet .
In espansione l’utilizzo dell’ e-commerce. I giovani usano il web anche per attingere notizie su forma fisica, dieta, salute,sesso e uso di droghe.

foto da: americanblog.org

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Alibi per le donne: il letto disfatto amico della salute

Pubblicato da Domenica

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Se andate di fretta e non avete il tempo per rifare il letto non abbiate preoccupazione alcuna. Va benissimo lasciarlo disfatto, anzi è salutare, anche se l’occhio avrà qualche piccola sofferenza nel rimirare tanto disordine.

Non rifare mai il letto appare un’esagerazione, ma gli esperti dicono che va benissimo così, considerato che gli acari della polvere, che procurano tante moleste allergie, avranno vita più difficile e meno opportunità di proliferare.

Se si considera che in un letto solitamente albergano più di 1,5 milioni di acari, che per moltiplicarsi hanno necessità di nutrirsi di pezzetti di pelle umana, di calore e umidità che si creano nel letto rifatto, coperto da lenzuola e coperte, si comprenderà bene il valore della scoperta.

Tale assunto non è un alibi delle donne poco avvezze ai servizi di casa, ma discende da uno studio condotto dai ricercatori della Kingston University, i quali hanno dichiarato  che in un letto in disordine, non rifatto, gli acari della polvere non troverebbero le riserve di acqua di cui hanno bisogno per proliferare.

“Sappiamo che gli acari”, dice il dott. Stephen Pretlove “possono sopravvivere solo sottraendo acqua all’atmosfera. Per farlo, usano piccole ghiandole poste sulla superficie del loro corpo. Una semplice abitudine come lasciare il letto sfatto durante il giorno elimina l’umidita’ dalle coperte e dal materasso, disidratando e uccidendo gli acari”.

Semplice, dunque, quasi lapalissiano, che sono le cattive abitudini a influenzare la crescita di animaletti nocivi per la salute.
Semplice e lapalissiano per le fanciulle che, di fronte ai rimproveri delle madri, potranno accampare pretesti scientifici per non rifare, tutti i santi giorni, il loro beneamato lettino.

foto da:nellamiasoffitta…

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Interventi al seno per gli uomini? Si ma solo di mastoplastica riduttiva e …nel Regno Unito

Pubblicato da Domenica

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La gara di bellezza coinvolge sempre più anche il sesso forte, ma quello, vivaddio, residente oltre i nostri confini, in quel Regno… Unito dalla passione dei ritocchi estetici che in un anno sono aumentati da 323 a 581, come ci fa sapere la British Association of Aesthetic Plastic Surgeons (Baaps).

“Un problema non certo nuovo” annuncia il consulente in chirurgia plastica Rajiv Grover “ma particolarmente enfatizzato negli ultimi tempi dai magazine maschili. Alcune volte il problema all’origine è l’obesità quindi agli uomini che chiedono l’intervento consigliamo spesso di provare a cambiar vita, prima di ricorrere allo scalpello del chirurgo”.

Gli uomini inglesi, dunque, campioni di self control, non vogliono sentirsi inadeguati, ricorrono dal chirurgo estetico e, senza curarsi della crisi, spendono fior di quattrini, pardon, sterline in interventi che sono aumentati di oltre un quinto.

Gettonati gli interventi di mastoplastica riduttiva, ma non vengono disdegnati quelli di rinoplastica e blefaroplastica, per riavere palpebre sollevate e sguardi seduttivi.

foto da: toxicwinx.blogspot.com

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Lo scrittore Bret Easton Ellis esulta per la morte di Salinger

Pubblicato da Domenica

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Entrambi i protagonisti della vicenda sono assai noti nel campo della letteratura.

Lo scomparso è J.D. Salinger, chi ha esultato per la sua morte è Bret Easton Ellis. Non capita tutti i giorni un evento così particolare, non capita tutti i giorni di ascoltare parole del tipo ‘Ho sempre atteso questo momento’ alla notizia della morte di una persona. Ma andiamo per ordine.

Lo scomparso, che si chiamava J.D.Salinger autore de ”Il giovane Holden”, un romanzo di formazione, un simbolo e un’icona da generazioni, novantunenne, che aveva scelto di vivere nella sua casa del New Hampshire, lontano dai clamori che la fama gli aveva regalato, ha goduto di una fama leggendaria per i suoi romanzi, ma non della stima di Easton Ellis, un altro autore, che giudicava i suoi scritti insulsi, affatto formativi per i giovani, anzi dannosi.

E per questo, alla notizia della sua morte, ha esultato gridando :”Yeah!! Tank God he’s finally dead. I’ve been waiting for this day for-fucking-ever. Party tonight!!!” che più o meno suona così: ”Super! Grazie a Dio, lui e’ finalmente morto! C…o, io ho aspettato questo momento da sempre. Stasera si festeggia’.

L’ autore di ”Meno di zero” e ”Le regole dell’attrazione” ha poi fornito alcune spiegazioni per il suo gesto che lascia esterrefatti.
foto da :citypaper.ne

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Legumi : bastano circa 100 grammi al giorno per ridurre colesterolo e rischio cardiovascolare.

Pubblicato da Domenica

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Due recenti studi scientifici confermano l’alto valore che nella dieta giornaliera hanno i legumi. Mangiando fagioli, ceci,lenticchie, fave, piselli e soia si riduce il rischio cardiovascolare e si abassa il livello di colesterolo.

Basta inserire nei pasti quotidiani un pugno di legumi per ottenere i benefici effetti. Il primo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sul British Journal of Nutrition, ha messo in evidenza il basso indice glicemico dei legumi e il potere di abbassare il colesterolo totale. In particolare, i fagioli bianchi riescono a ridurre l’ LDL, meglio conosciuto come colesterolo cattivo, del 9% mentre le arachidi riducono il colesterolo totale del 7%.

Il secondo studio, pubblicato su Nutrition Metabolism and Cardiovascular Diseases, ha reso noti i risultati emersi da 10 studi condotti su 270 soggetti. Da essi emerge che consumando da 80 a 140 grammi al giorno di legumi per almeno tre settimane, il colesterolo totale si riduce di 11,8 mg/dl e quello cattivo ( LDL) di 8 mg/dl. Riducendo il colesterolo si riduce , di conseguenza, il rischio cardiovascolare.

foto da:cucinaconme.it

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“Grande Fratello” centro proliferazione lacrime?

Pubblicato da Domenica

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Grandi ascolti ieri sera per la trasmissione in onda su canale cinque “Grande Fratello”. 7.508.000 spettatori sono rimasti incollati davanti alla tv per seguire le vicissitudini di un gruppo di ” privilegiati” reclusi in quella casa che fa tanto parlare di sè.

Tra liti, parolacce e attesa punizione per una bestemmia in diretta, la concorrenza, che trattava delle morti bianche, argomento che, ahimè, non ha attratto i telespettatori, è stata sbaragliata, anche se anni luce, a dire di molti, separano dalla prima edizione del format, dove imperavano “gatte morte” che celavano abilmente sentimenti che oggi vengono ostentati e sviliti senza alcuna discrezione.

La cosa che colpisce chi, anche solo facendo zapping, incetta il reality è il fiume di lacrime che scorre all’interno di quel sito. C’è una sorta di gara del pianto che, nelle sue varie forme, da quello isterico, a quello di rabbia, a quello simulatore di un’ emozione, è aperta e non consente tregua.

Fa odience piangere? Pone all’attenzione ? Rende simpatia?
E allora perchè non strapparsi le vesti, non struggersi se chiama un parente, che non si incontra da qualche mese, perchè non dimostrare, piangendo, il proprio amore per la famiglia, che si rivedrà tale e quale a prima in un tempo massimo già determinato, perchè non dimostare la propria sensibilità e racimolare qualche consenso in più? Come trattenere le lacrime davanti a chi si dice orgoglioso delle gesta eroiche compiute dentro la casa?

7 milioni e mezzo di telespettatori, con buona pace di psicologi e critici tv, hanno trepidato per i loro prediletti, incuranti di una eventuale crisi depressiva che si potrebbe scatenare per la visione di tanto dolore e sofferenza…
Si spera almeno che, anche se in piccola parte, qualche sentimento vero ci sia, altrimenti saremmo davvero ridotti alla frutta.

foto da: ondazone.wordpress.com

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Hillary Clinton risponde alle valutazioni di Bertolaso

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Hillary Clinton, segretario di Stato Usa, ha risposto alle critiche di Guido Bertolaso, capo della Protezione civile italiana, che ha evidenziato il ruolo poco incisivo dell’America nell’organizzazione degli aiuti ai terremotati di Haiti.

Il tema degli aiuti è stato discusso anche nel colloquio con il Ministro Frattini che ha informato sull’impegno dell’Italia verso quella popolazione che si è concretizzato con l’invio di una nave militare e una squadra di carabinieri.

“C’é un grande impegno internazionale per portare gli aiuti ad Haiti”, ha confermato la Clinton la quale ha sottolineato che le presenze militari sono indispensabili”. Riferendosi a Guido Bertolaso ha criticato le sue espressioni usando una frase in voga nel mondo del football “Monday morning quarterback”, “polemiche con il senno di poi”.

La logistica e le difficoltà esistenti sul quel territorio, assai diverse da quelle del territorio aquilano, secondo il segretario, non potevano consentire di fare di più.

foto da: ukcolonel.wordpress.com

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Farmaci contenenti Sibutramina ritirati dal commercio

Pubblicato da Domenica

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L’Agenzia Italiana del Farmaco, Aifa, ha disposto, a base cautelativa, il ritiro immediato dei medicinali a base di Sibutramina, una molecola, la feniletilamina, utilizzata per combattere l’obesità.

Commercializzati con il nome di Ectiva, Reduxade e Reductil, i farmaci contenenti la sostanza, conosciuti come potenti inibitori della reuptake,( riassorbimento) inducevano un senso precoce di sazietà e, di conseguenza, l’assunzione di una quantità più modesta di cibo.

A seguito di una valutazione del Chmp, Comitato per i medicinali per uso umano, che ha valutato i rischi-benefici, i prodotti sono stati ritirati per un effetto collaterale assai pericoloso: l’ipertensione polmonare. Alcune morti sospette, avvenute in passato, avevano già acceso l’attenzione sulla molecola.

Chi ne faceva uso può rivolgersi al proprio medico curante per eventuali terapie alternative. La sospensione del farmaco pare non provochi rischi. L’obesità, che è causa scatenante di malattie cardiache, endocrinologiche, circolatorie e ictus, rappresenta oggi un problema per gli adulti ma anche per i giovani.

I medici nutrizionisti, per combattere l’obesità, invitano ad uno stile di vita corretto, che comprenda tanto movimento e una alimentazione ricca di frutta e povera di grassi saturi dannosi per la salute.

foto da: benessere.guidone.it

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