‘C’era una volta la città dei matti’ una fiction-verità che conquista gli ascolti

“C’era una volta la città dei matti” e c’era Franco Basaglia che convinse il Parlamento a chiudere i manicomi e a prendersi cura dei malati di mente.
La Rai, rai uno, di tutta la vicenda ne ha fatto una fiction che ha conquistato gli italiani che l’hanno seguita con interesse per tante tristi realtà rappresentate e con ammirazione per la bravura dei protagonosti, primo fra tutti Fabrizio Gifuni.
L’attore ha dimostrato doti eccezionali nell’interpretazione del ruolo di Franco Basaglia, uno dei più importanti psichiatri del Novecento, che ha condotto grandi battaglia per convincere delle sue teorie e fare aprire le porte dei manicomi, una sorta di lager dove venivano rinchiusi i “matti” e si consumavano veri e propri crimini e crudeltà che hanno lasciato tracce indelebili nella memoria.
Il racconto di tanti drammi ha coinvolto emotivamente moltissimi telespettatori che hanno, in parte, disertato il programma di Maria de Filippi, avvezza da sempre a stravincere. Stasera la seconda parte che competerà con canale cinque, con un format che prende i giovani e che mostra le ” gesta” più o meno sagge, di un gruppo, recluso anch’esso in una dimora, seppure di tipologia diversa.
Chi vincerà la sfida? Saperne di più su un grande medico come Basaglia e sulla condizione di vita di tanti sfortunati, dovrebbe invitare a sintonizzarsi sulla Rai, salvo imprevisti dettati dai beneamati colpi di scena.
foto da: flickr.com
- 8 febbraio 2010
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