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12 racconti per l’estate: “Lettere d’amore”

Pubblicato da Domenica

Francesca non ricordava di avere riposto le lettere di Stefano nel cassetto di quel vecchio armadio, appartenevano ad un passato che aveva voluto cancellare dalla memoria. Le aveva creato imbarazzo ritrovarle dentro una scatola a forma di cuore.

Ostentò indifferenza davanti alla figlia e, subito, le fece scivolare dentro una sacca di plastica, che raccoglieva oggetti destinati ad essere distrutti.
Da alcuni giorni stava riordinando ogni cosa nella vecchia casa in previsione del trasferimento nella villetta che avevano comprato nella zona residenziale della città.

Il rapporto di affetto e di complicità che legava le due donne si leggeva sul loro volto sereno, che mostrava i segni della felicità per la realizzazione di un sogno : una casa  nuova e accogliente con ampi spazi di verde tutt’intorno.

La vista di quelle lettere interruppe quel momento magico. Francesca, improvvisamente triste, si ritrovò indietro nel tempo a rivivere i momenti più intensi di una storia d’amore ormai lontana.

Più volte la figlia, resasi conto del suo turbamento, provò a distoglierla da quel pensiero, sorridente prima,  preoccupata poi, cercò di scuoterla.

“ Mamma, che hai ? “, le sussurrò abbracciandola con affetto. Ma Francesca sembrava non ascoltare.
Le lacrime che cominciarono a rigare il suo volto furono il segno visibile del suo smarrimento…

…L’indomani trovò una scusa per restare da sola e si impadronì dei suoi ricordi …

“2 settembre 1961
Francesca cara, ho lasciato Palermo in lacrime. Salito sul ferry, e, sportomi sul parapetto, dinanzi agli occhi mi fu offerto uno spettacolo meraviglioso, splendido ed enormemente triste. Era come se io fossi appartenuto a quel posto da sempre. Guardavo gli anelli d’ acqua che l’elica forma nel suo vorticare , come catena mobile…”

…Iniziava così una delle lettere che aveva cominciato a leggere in preda ad un forte batticuore…

“Ancora il mio corpo ha sconfinata vaghezza di leggere nei tuoi occhi profondi, limpidi, come il mare che circonda la tua terra”…

…Il viso della donna si era fatto severo…

Da “Note dell’anima”
Pellegrini Editore

3 Commenti to “12 racconti per l’estate: “Lettere d’amore””

  1. [...] Articolo di Nica. Leggi l’articolo intero. [...]

  2. bellissimo queste sono le cose che ancora affascinano,
    non sono sdolcinature, non sono spigolosità, ma segni di un dialogo dove tutto serve per esprimere quell’amore che non riesce più a stare dentro.
    Oggi si è più pratici e più sbrigativi ma questo rende più aridi i rapporti. Frequentando le chatt ci si accorge di quando grande sia il desiderio di dialogare, ma si vede anche come questo desiderio non viene esaurito da nessuno, perché con le abbreviazioni si ricade nella fretta di chiudere e passare ad un altro. Infine oggi si manca di fantasia il rapporto e molto pratico si arriva al massimo in pochi minuti e ci si lascia con un amaro di insoddisfazione.
    Grazie Nica di aver ricordato che un rapporto può essere coltivato servendocci anche della natura e delle cose più semplici.

  3. Grazie a te Angelo per avere colto la dolcezza e il fascino delle “Lettere d’amore”.
    ciao Nica

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