Annozero: Vauro può tornare

Il Cda Rai, dopo una lunga seduta, ha deciso che Vauro Senesi potrà tornare ad Annozero.
Il vignettista, che era stato sospeso dopo la trasmissione del 9 aprile che aveva suscitato polemiche per la vignetta sull’aumento delle cubature dei cimiteri, ritenuta offensiva o quantomeno discutibile in un momento di grave lutto per i morti dell’Abruzzo, potrà essere richiamato da Michele Santoro per fornire la sua collaborazione alla trasmissione ma dovrà attenersi alle condizioni contrattuali e agli obblighi previsti.
Il direttore generale Mauro Masi ha evidenziato “la necessità di un approfondimento della contrattualistica aziendale nell’ottica del rispetto delle linee editoriali dell’azienda e delle responsabilità connesse”.
foto da: www.cinetivu.com
- 22 aprile 2009
Vauro è un mito per la mia generazione. Non toccate la satira perchè è l’unica risorsa che abbiamo, in una realtà fatta di menzogne, abbiamo ancora bisogno del giullare per dire le verità… Grazie VAURO di esistere!
La satira non va toccata e deve potersi esprimere liberamente, d’accordo, ma non può offendere i sentimenti delle persone…un limite, seppure minimo, lo deve imporre non la politica, ma il buon senso…scorazzare in modo indiscriminato non credo sia segno di civiltà…mi sta bene la figura del giullare ma che sia un vero giullare…che riesce a castigare, ridendo, i costumi…e soprattutto che non sia di parte…
Le caratteristiche della satira sono state sottolineate dalla Corte di Cassazione, prima sezione penale, sentenza n. 9246/2006 che ha espresso il seguente giudizio:
« È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »
Senza riferimenti a Vauro, non credo che la satira che ci viene talvolta proposta, abbia questi requisiti…