Migranti: troppe domande senza risposta

Immagine dal web
Immagine dal web

Migranti: troppe domande senza risposta

Ci siamo mai chiesti… chi fornisce gli “infiniti” barconi, gommoni e i cellulari satellitari (con il numero registrato della Capitaneria di Porto di Roma) o meglio chi li vende al terrorismo libico? Ecco questo è il punto da dove iniziare a trattare l’argomento della immigrazione.
Queste sono le domande che a livello politico italiano ed europeo stranamente nessuno si pone.
Perché l’Italia e l’Europa non investono il Tribunale dell’Aia ICC, contro la tratta dei migranti, non sono forse questi crimini contro l’umanità?
In mezzo ai tanti scafisti arrestati possibile che nessuno di loro abbia vuotato il sacco, per raccontare i sistemi e i nomi del criminale terrorismo libico?
Sono stati sequestrati i gommoni grigi (sembrano tutti uguali) per vederne l’origine, la fabbrica, chi li ha ordinati, chi li ha pagati, per risalire ai movimenti bancari e alla strada che li porta in Libia?
Sono stati mai sequestrati i telefoni “cellulari e satellitari” agli scafisti per scoprire i contatti e ascoltare i contenuti delle chiamate?
Perché la politica europea non è stata capace di far pesare alla Francia il disastro provocato con il rovesciamento della dittatura libica?
Perché non si interviene nei paesi di origine dei migranti: Ghana, Costa D’Avorio, Somalia, Etiopia, Tanzania, Mali, Nigeria etc. etc., contro chi propaganda e arruola giovani migranti appartenenti al ceto medio della società del centro Africa?
La globalizzazione dell’indifferenza produce stragi e arricchimenti, i migranti continuano a partire, a rischiare la vita e a morire, mentre la mafia e il terrorismo libico gongolano. L’Europa si sta accorgendo adesso dell’esodo biblico via terra proveniente dall’area serbo ungherese, mentre dal mare dopo le pressioni italiche si limitano ad andare a prenderli in acque fuori dal “tiro” libico, con l’operazione Frontex.
Fino a quando l’Onu e la politica europea continueranno a parlare senza concretizzare azioni di politica internazionale, con interventi mirati nei luoghi di partenza e indagini ad ampio spettro, investendo il Tribunale dell’Aia ICC, noi continueremo a vedere: sbarchi, morti e stragi.

Domenico Interdonato

Lo Sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina

Domenica pomeriggio i Cortei storici si incontreranno alla Marina del Nettuno
Lo Sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina
Messina in festa sul mare con il Corteo navale e il classico “Palio di Agosto”
Messina – Appuntamento domani 9 agosto, con il Palio e lo Sbarco di Don Giovanni d’Austria. Al Corteo storico navale parteciperanno unità navali Istituzionali e imbarcazioni delle antiche marinerie “Scilla e Cariddi” dello Stretto, con il contributo della marineria di Catona che interverrà con diverse imbarcazioni a vela “Latina” e con due Feluche.
La Goletta inglese “Next Wave” rappresenterà la “Nave Reale”, da dove sbarcheranno Don Giovanni e la sua “Armata”, il movimento in mare si potrà realizzare grazie al supporto della Capitaneria e Guardia Costiera, dei rimorchiatori Capieci dei Piloti e degli ormeggiatori.
La partenza è prevista dalla Dogana alle ore 17.45 per Via Primo Settembre, Piazza Duomo, Via C. Battisti Via Garibaldi, Batteria Masotto e Cittadella Fieristica, arrivo alla Marina del Nettuno intorno alle 18.40, seguirà lo sbarco dei figuranti e l’incontro con il Senato messinese. Il Corteo navale sarà preceduto dal Palio delle Contrade Marinare “Don Giovanni d’Austria – Trofeo Città di Messina”, che partirà dalla rada di Grotte alle ore 18.15, l’evento sportivo è stato organizzato in collaborazione con la Lega Navale e le Contrade Marinare della Riviera. Alle ore 19.45 è previsto l’ingresso trionfale nell’Arena della Cittadella Fieristica e momento scenico/teatrale, con il “Saluto del Senato Messinese a Don Giovanni d’Austria”. Alle 20.15 premiazione del Palio “Don Giovanni d’Austria”. Alle ore 20,30 saluto delle Delegazioni (Spagna, Regensburg, Lepanto, Gaeta e Nicosia). Alle ore 21.00 la video Proiezione dello “Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina”. Parteciperanno: Compagnia Rinascimentale della Stella – ME, Gruppo Siciliano Rievocazioni Storiche “La Corte d’Aragona” – CT, Gruppo Corteo Storico di Nicosia (EN) e le Carrozze Storiche Famiglia Molonia.
Per ulteriori informazioni relative alle attività culturali svolte in questi anni dall’Associazione Aurora “Messina in Festa sul Mare – Don Giovanni d’Austria a Messina”, consultare il sito www.sullerottedilepanto.it.
Messina, 8 agosto 2015

Comunicato stampa ricevuto da:
dott. Domenico Interdonato giornalista pubblicista
Addetto stampa Associazione Aurora
+39 3478768130 domenico.interdonato@yahoo.it

Sabato 8 agosto appuntamento con il Castroreale Jazz Festival Ivan Segreto concluderà la quindicesima edizione

ARCHIVIO jaques&paula morelenbaum (1)

La quindicesima edizione del Castroreale Jazz Festival si conclude domani, con il concerto di Ivan Segreto. La Pro Loco Artemisia per celebrare i quindici anni consecutivi della manifestazione, ha preparato un cartellone di rilievo, in linea con il valore artistico di tutte le edizioni precedenti.
Il festival è stato inaugurato il 23 luglio con il concerto dei Quintorigo, che hanno portato un loro collaudato progetto, apprezzato ed applaudito dal numeroso pubblico presente, “Quintorigo play Mingus”, un tributo all’immenso genio musicale di Charles Mingus.
Sabato, primo agosto una gremita piazza Peculio ha ospitato il concerto di Jaques e Paula Morelenbaum che, accompagnati dal chitarrista Jurandir Santana, hanno incantato il pubblico proponendo i classici della musica popolare brasiliana (mpb) da Aguas de março di Jobim a Tempo de Amor di Vinicius de Moraes, a Coraçao Vagabundo di Caetano Veloso. Il concerto, in esclusiva siciliana per il Castroreale Jazz Festival, ha portato sul palcoscenico del piccolo centro peloritano i Morelenbaum, artisti di fama internazionale apprezzati ed amati in tutto il mondo, che hanno collaborato con tutte le icone della musica brasiliana e non solo, da Jobim, a Caetano Veloso, Chico Buarque, Sting, a Ryuchi Sakamoto.
Domenica due agosto il festival ha proposto il raffinato concerto del duo Elisabetta Antonini e Marcella Carboni, voce ed arpa. La Antonini, vincitrice del Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz come “Miglior Talento 2014”, ha regalato emozioni raccontate da una voce dal timbro chiaro ed inteso, dalla tecnica impeccabile, che l’hanno condotta fino alla prestigiosa etichetta londinese Candid Records. La Carboni ha proposto un’interpretazione nuova dello strumento, ispirandosi al suo maestro Park Stickeny, ha fatto vibrare le 47 corde e i 6 pedali della sua arpa verso universi ancora inesplorati. Insieme, hanno proposto musiche originali, la stupefacente Circe, ma anche pregevoli riletture dei classici del jazz, la delicata Sea Lady di Kenny Wheeler e della bossa nova, Luiza di Jobim.
Domani si chiude con il trio formato da Ivan Segreto, voce, piano, tastiere, Christian De Cicco, chitarre ed elettronica, Roberto Pistolesi, batteria. Il cantautore e pianista siciliano, presenta, passando per i suoi lavori precedenti, “Ampia”, “Chiaro”, “Fidate Correnti”, il suo ultimo album “Integra”, un disco con cui il musicista si propone di integrare, le esperienze musicali del suo decennale percorso artistico. Il lavoro uscito nel 2014 per la sua etichetta discografica “Bradílogo”, offre una contaminazione di generi dal free jazz all’elettronica, sostenuti dalla matura poetica cantautorale di Segreto, dall’eleganza della musica e dei testi.
Per informazioni e per conoscere le modalità di acquisto di biglietti e abbonamenti, consultare il sito ufficiale della Pro Loco Artemisia alla pagina web: http://www.prolocoartemisia.it/castroreale-jazz-2015/2465.
Castroreale, 7 agosto 2015
Comunicato Stampa
Trasmesso da: Domenico Interdonato giornalista

© 2015 Microsoft Condizioni Privacy e cookie Sviluppatori Italiano

Teatro Vittorio Emanuele Messina: Dallo scontro alla cultura dell’accoglienza… Mostra d’arte

Al Vittorio Emanuele di Messina conferenza stampa e inaugurazione il 5 agosto alle 10.30
Dallo scontro alla cultura dell’accoglienza… Mostra d’arte
L’esposizione, realizzata dal maestro Dimitri Salonia e da altri artisti della Scuola Coloristica Siciliana

Nell’ambito delle manifestazioni di Agosto per la rievocazione storica “Lepanto 444 – lo spettacolare sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina, la Fondazione Salonia e l’associazione Aurora, con il patrocinio del Comune di Messina e dell’Ente Teatro, hanno organizzato al Vittorio Emanuele, dal 5 al 25 agosto, la mostra “Dallo scontro alla cultura dell’accoglienza. L’identità multiculturale siciliana risultato di diverse dominazioni”. L’esposizione, realizzata dal maestro Dimitri Salonia e da altri artisti della Scuola Coloristica Siciliana, sarà presentata in conferenza stampa il prossimo 5 agosto alle 10. 30 nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele e inaugurata subito dopo alle 12. Nel pomeriggio, gli artisti creeranno un grande tela a più mani che poi sarà conservata all’interno della Galleria d’Arte moderna del Palacultura di Messina.
Mettere in evidenza che l’identità storica siciliana è il risultato di diverse civiltà, ed evidenziare, come dallo scontro di queste, sia poi nata una cultura dell’accoglienza dove hanno convissuto insieme differenti espressioni artistiche, religiose e sociali. E’ questo l’obiettivo della mostra “Dalla scontro alla cultura dell’accoglienza. L’identità multiculturale siciliana risultato di diverse dominazioni”, organizzata nell’ambito delle manifestazioni di Agosto per la rievocazione storica “Lepanto 444 – lo spettacolare Sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina”. L’esposizione sarà illustrata il prossimo 5 agosto alle 10.30 nella sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele durante una conferenza stampa alla quale parteciperanno il Sindaco di Messina Renato Accorinti, l’Assessore comunale alla Cultura Tonino Perna, il presidente dell’Ente Teatro Maurizio Puglisi, il presidente dell’associazione Aurora Enzo Caruso, l’artista e fondatore della Scuola Coloristica Siciliana, Dimitri Salonia, il referente per la Comunità Islamica di Messina Mohamed Refaat e il presidente della Fondazione Salonia Felice Ruggeri. Saranno presenti in sala anche gli altri artisti che parteciperanno alla mostra Alberto Avila, Pino Coletta, Carmen Crisafulli, Pietro De Salvo, Tanja Di Pietro, Domenico Marchese, Sebastiano Miduri, Lidia Monachino, Felice Ruggeri, Angela Salonia, Alexandra Stralucica. Sempre il 5 agosto, nel pomeriggio, nello spazio antistante il Vittorio Emanuele, gli artisti, effettueranno una performance dal vivo a più mani creando una grande tela sul tema dell’esposizione. L’opera sarà poi collocata all’interno del Vittorio Emanuele insieme alle altre, e in seguito, spostata nella Galleria D’arte Moderna del Palacultura di Messina. La grande tela è stata offerta dall’imprenditore Marco Bellantone.
All’interno della mostra si potranno ammirare opere dal maestro Dimitri Salonia e di altri artisti della Scuola Coloristica Siciliana. L’evento è organizzato dalla Fondazione Salonia e dall’Associazione Aurora con il patrocinio del Comune di Messina e dell’Ente Teatro Vittorio Emanuele. L’esposizione, con entrata gratuita, sarà visibile dal 5 al 25 agosto nella sala del pianterreno del Vittorio Emanuele dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.
La mostra approfondirà i segni artistici, religiosi, linguistici e di costume che ogni comunità ha lasciato in Sicilia, evidenziandoli, e cercando di far emergere il loro coinvolgimento nella società siciliana. Si cercherà di utilizzare un ‘linguaggio’ pittorico, che con colori accesi, possa raccontare eventi ed episodi storici significativi. In questo modo, si tenterà di sottolineare le influenze ed i processi che hanno portato alla Sicilia di oggi e, finalmente, mostrare l’intima connessione tra la dimensione culturale e quella dell’agire sociale. Oltre alla battaglia di Lepanto, si descriveranno anche tematiche sempre attuali come le guerre di religione, evidenziando come queste siano state solo momenti storici negativi, seguite da periodi molto lunghi di convivenza e amicizia.
Il ‘viaggio’ storico dell’esposizione, mostrando le civiltà che hanno dominato la Sicilia, creerà percorsi semantici originali e evidenzierà gli elementi culturali tramandati fino ai giorni nostri.

Messina, 5 agosto 2015

Comunicato stampa
Ricevuto dal giornalista Domenico Interdonato

© 2015 Microsoft Condizioni Privacy e cookie Sviluppatori Italiano

“Un mare da vivere… senza barriere” a Messina

mare da vivere
A Messina il 15 luglio alle ore 10,00, la Presentazione nel Salone delle Bandiere
Sono trascorsi 10 anni e “Un mare da vivere… senza barriere”, l’ambizioso Progetto promosso nel 2006 dall’Associazione “L’Aquilone onlus”, continua a navigare seguendo la rotta della solidarietà e del volontariato puro. La Navigazione costituisce un mezzo efficace per la riabilitazione, oltre che per il potenziamento del carattere, specialmente in presenza di soggetti affetti da disturbi psichici.
I dettagli saranno illustrati nel corso di un Incontro con i giornalisti che si terrà a Messina, mercoledì 15 luglio alle ore 10,00, nel Salone delle Bandiere di palazzo Zanca, sede del Comune di Messina. La lodevole Iniziativa, cresciuta negli anni, si avvarrà della fattiva partecipazione della “Lega Navale Italiana”, sez. Messina, che, oltre a mettere a disposizione i locali della sede di Grotte, darà un apporto sostanziale, con l’ausilio di esperti nel settore della marineria. La Guardia Costiera Volontaria e l’Associazione “Pegaso” daranno il loro supporto per la sicurezza in mare.
All’Incontro con la stampa, moderato dal giornalista Domenico Interdonato, interverranno il pres. dell’Associazione “L’Aquilone onlus”, Rosario Lo Faro; il pres. della “Lega Navale Italiana”, sez. Messina, Carmelo Recupero; il dott. Matteo Allone, dirigente di psichiatria del Centro diurno “Camelot” dell’Asp 5; il pres. dell’“Anffas”, di Messina, dott. Bruno Siracusano; il pres. dell’Associazione “Pegaso”, Sebastiano Lucà; e il pres. dell’Associazione “Guardia Costiera Volontaria”, Agostino Florio.

Messina, 14 luglio 2015

Comunicato stampa

“Siamo energia”: nuova, interessante, pubblicazione del prof. Maurizio Insana

Siamo energia 006
Il professore Maurizio Insana, studioso e ricercatore, consulente e divulgatore scientifico del Centro di Ricerca Linea di Fiorano-Finlinea S.p.A-df medica, con il suo nuovo libro “ Siamo energia “, presentato a Verona il 7 giugno u.s. , approfondendo temi a lui cari, usando un linguaggio sintetico e accessibile a tutti, ci conduce lungo un percorso dove fisica, genetica, biologia, religione, filosofia si mostrano in simbiosi, offrono al lettore un quadro attraente, si alternano per dare risposta ai tanti perché che, da sempre, intrigano l’animo umano. Partendo da una premessa, dove vengono posti argomenti trattati da Empedocle, Aristotele, Bacone, Liebig, Darwin, solo per citarne alcuni, inerenti gli elementi costitutivi della vita, i suoi principali regni, la selezione naturale della specie, la scoperta e la funzione del Dna, la replicazione cellulare da una “cellula ancestrale” e tanto altro ancora, Insana passa al tema impegnativo del pensiero come energia, come epigenetica, capace, cioè, di dare “qualità energetica ai nostri geni” e a quello del DNA e dell’ RNA, acidi nucleici che si trovano nelle cellule, del ruolo che questi assolvono nel trasmettere le informazioni genetiche. Ma il suo impegno non si esaurisce nel ripercorrere teorie e argomenti di cui, in parte, ci ha fatto già partecipi nel primo libro“L’Energia è dentro di Noi”,
perché il suo scopo, come annunciato nella premessa, è quello di porgere” da navigatore solitario nel mare del sapere”” spunti di riflessione, consigli che possano tornare utili a quanti hanno a cuore il benessere fisico e psichico che in massima misura dipende, come dichiara l’autore, da un sonno ristoratore e da un piano nutrizionale sano e adeguato a ciascuna persona, con riferimento a determinati elementi. Considerato che il corpo umano è composto da circa 100 trilioni di batteri, utili per sviluppare la vita, con i quali conviviamo, assume un’importanza vitale per il benessere della persona l’equilibrio che questi ultimi raggiungono.
Continuando un affascinante excursus scientifico-filosofico sugli eventi che coinvolgono le cellule, viventi “ in un mare di tempo-spazio in continuo movimento”, Insana si inoltra nel campo della Fede, di non facile trattazione, per definire il tema della Vita, il rapporto con Dio, il valore delle scoperte, come quella del Bosone di Higgs, il significato del Tempo.
Partendo, successivamente, dal presupposto che “ Siamo quello che mangiamo”, nella parte conclusiva del libro non potevano mancare i preziosi consigli del Prof .Insana, di cui non si ritiene opportuno svelare i contenuti per non togliere al lettore il piacere di una consapevole scoperta, sul valore del Cibo, visto come medicina capace di produrre cambiamenti genetici e guarire, in molti casi, gravi patologie, in costante aumento, che oggi affliggono molte persone.
Preziosi consigli, come detto, che si arricchiscono di tabelle nutrizionali e notevoli testimonianze di quanti hanno già sposato, con successo, le sue terapie.

S.L.

La Sezione Ucsi di Messina intitolata al giornalista Carmelo Garofalo

00 UCSI MESSINA GBR_1396

I Giornalisti Cattolici di Messina appartenenti all’Ucsi Unione Cattolica Stampa Italiana hanno intitolato la loro Sezione al decano dei giornalisti cattolici “Carmelo Garofalo” scomparso nel 2012, l’evento si è svolto nella mattinata di lunedì 4 aprile 2015 presso la Chiesa barocca dedicata a Maria e Gesù delle Trombe di via S. Giovanni Bosco. La cerimonia ha avuto inizio con il saluto e la Santa Messa officiata da Mons. Giò Tavilla Consulente ecclesiastico della Sezione Ucsi di Messina. Mons. Tavilla ha salutato le autorità e ricordato il giornalista cattolico Carmelo Garofalo, uomo di grandi virtù morali e professionali. Dopo la Messa il Presidente Ucsi di Messina Crisostomo Lo Presti ha ricordato Carmelo Garofalo, fondatore e guida dei giornalisti cattolici siciliani. Il Vice Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Santino Franchina, ha elogiato l’iniziativa dell’Ucsi di Messina di intitolare la Sezione ad un grande amico e giornalista, “oggi non potevo mancare a questo appuntamento per avere il piacere di ricordare l’amico Carmelo assieme a tutti voi”. La consigliera provinciale e regionale Laura Simoncini ha invece proposto alcuni stralci significativi della lectio magistralis tenuta da Garofalo nell’auditorium della “Gazzetta del Sud” il 18 ottobre del 2011, in occasione dei suoi settant’anni di iscrizione all’ordine. < >.
L’Ucsina Mimma Cucinotta, componente dell’Age (Associazione Giornalisti Europei), presieduta da Nuccio Fava, ha letto il messaggio inviato dal segretario nazionale Carmelo Occhino, per poi ricordare Garofalo insieme a Lorenza Mazzeo, Domenica Puleio e Maria Chiara Luca, che hanno lavorato per anni nella redazione dell’Eco del Sud, giornale storico fondato e diretto dall’indimenticato giornalista. Sono seguiti dei brevi interventi coordinati dal tesoriere dell’Ucsi Marco Grassi a cominciare dal Presidente dell’Università della Terza età Basilio Maniaci, dal Presidente del Club Unesco di Messina Santina Schepis e della direttrice della Casa di riposo “Pro Senectute” della Città del Ragazzo Enza Trovato. Presenti all’evento il Segretario dell’Assostampa peloritana Peppino Gulletta e il Vice Presidente Ucsi Sicilia Domenico Interdonato. In conclusione il Presidente Lo Presti ha consegnato la tessera di socia Ucsi ad honorem alla giornalista Rosalba Garofalo figlia del compianto Decano.
Subito dopo si è svolta la cerimonia della scopertura della targa, fatta da Rosalba Garofalo, attorniata dalle autorità locali, dai parenti e dai tanti amici e giornalisti, l’applauso finale e la foto di rito hanno coronato la felice riuscita dell’intera manifestazione.
Messina, 4 maggio 2015
Comunicato Stampa trasmesso dal Vice Presidente Ucsi Sicilia Domenico Interdonato

Luci e ombre del Risorgimento raccontate a Messina

Partecipata conferenza quella svolta al Liceo Scientifico “G. Seguenza” di Messina, avente come tema: “Il Popolo racconta la Storia. Dall’Impresa dei Mille al Brigantaggio. Sogni e illusioni del Sud agli albori dell’Unità d’Italia.“
L’incontro, coordinato dalle professoresse Letizia Palumbo e Rossana Pollicino, è stato organizzato nell’ambito del programma “Incontri In Biblioteca”, con lo scopo di rendere il Liceo Seguenza promotore di momenti culturali e di aggregazione per il territorio.
Introdotto dalla Preside Maria Rosaria Mangano, il prof. Enzo Caruso, docente del Liceo, nelle vesti di narratore e musicista, si è reso protagonista di un avvincente racconto che, attraverso fonti orali, documenti e brani della tradizione popolare, ha riportato in luce pagine di storia del Risorgimento, parallele a quelle ufficiali, decisamente inedite e coinvolgenti.
Dall’arrivo di Garibaldi in Sicilia, accolto festosamente dal popolo che lo sostiene nella rivolta, ai fatti di Bronte e quindi alla spietata repressione dell’esercito Piemontese nei confronti del Meridione, Caruso ha posto l’accento sul fenomeno del Brigantaggio, espressione sociale di ribellione alle dure leggi del Governo Piemontese e alle stragi, alle fucilazioni e alle deportazioni subite dal popolo meridionale, tradito per l’ennesima volta dal sogno del cambiamento.
La figura di Garibaldi viene presentata come colui che, utile alla causa per il suo carisma, si rivela strumento e vittima dei giochi di potere di Cavour che cinicamente sfrutta la popolarità del Generale per raggiungere i fini dell’annessione del Regno di Sicilia; dopo aver promesso le terre al popolo in nome di Vittorio Emanuele, Garibaldi osserva impotente l’evolversi dei fatti, viene privato degli onori e liquidato con onorificenze che lui rifiuta, ritirandosi oltraggiato e deluso a Caprera.
Protagonista assoluto dell’incontro il Popolo, elemento essenziale per accendere la rivoluzione, con la promessa di libertà da ogni oppressione; un popolo che scrive la sua storia e i suoi sentimenti attraverso il canto che diviene espressione di rivolta, della sua rabbia e poi della sua ennesima delusione.
L’applaudito e coinvolgente incontro è stato arricchito dall’intervento del Dott. Sergio Todesco, direttore della Biblioteca Regionale e Antropologo, che ha evidenziato, nella pittura dei carretti e negli oggetti di manifattura pastorale, quanto il Mito di Garibaldi abbia influito nell’arte popolare.
Particolarmente apprezzati sono stati alcuni canti del periodo risorgimentale, eseguiti dallo stesso Enzo Caruso (voce e chitarra), Clara Santamaria (voce) e Antonio Pizzi al violoncello.

Messina, 5 marzo 2015

Comunicato stampa ricevuto da: Domenico Interdonato Giornalista
Direttore Filodirettonews

© 2015 Microsoft Condizioni Privacy e cookie Sviluppatori Italiano

A Messina”Il Libro Rosso” di C. G. Jung”

01 TEATRO VITTORIO EMANUELE ME

A Messina il CIPA Centro Italiano di psicologia Analitica, Istituto per l’Italia meridionale e la Sicilia in sinergia con l’Ordine dei Medici Chirurghi di Messina, ha organizzato l’evento formativo “Il Libro Rosso” di C. G. Jung, che si svolgerà nella prestigiosa location del Teatro Vittorio Emanuele, venerdì 27 febbraio 2015 dalle ore 9.30 alle 18.30. L’evento formativo intende, in un momento storico, culturale, economico, di perdita di senso, di incertezza di fronte alle sfide del tempo, di malattia e di disagio psichico, rinnovare la consapevolezza che accanto al lavoro scientifico, soggetto pur sempre alle relative e paradigmatiche misurazioni, esiste una sfera dell’uomo che supera la semplice immanenza sperimentale, senza la quale la vita ed il mondo non svelano il loro volto migliore. Rivolto a medici, psicologi, e tecnici della riabilitazione, vuole approfondire e riguadagnare al proprio ambito una conoscenza ampliata ad altri ambiti del sapere ,e non ristretta e iperspecialistica, che l’arte medica, e gli uomini di medicina un tempo avevano. Introdurrà i lavori Franco La Rosa, moderatori Pasqualino Ancona e Clemente Cedro. Relatori e argomenti trattati: ore 9.30 Luigi Baldari – Jung e il Libro Rosso – un’esperienza iniziatica, ore 10.15 Ferdinando Testa – Lectio Magistralis ed alle ore 12 Caterina Vezzoli – Il Libro Rosso – La riscoperta di Jung. Seguiranno dopo la pausa pranzo le “Risonanze e suggestioni intorno al Libro Rosso” a cura di Clemente Cedro, Luigi Baldari. Alle ore 15 Salvatore Settineri – La testimonianza del confronto con l’inconscio di C. G. Jung nella relazione clinica, ore 15.45 Matteo Allone – La Via del Libro Rosso, ore 16.30 Jenny Gioffrè – La parola che ama l’immagine, declinazioni immaginali dell’Inferno del Libro Rosso e alle ore 17.15 Melania Mento – Esperienze dell’anima: la dimensione del deserto e il luogo della solitudine. Responsabile Scientifico dell’evento formativo l’Ucsino messinese Matteo Allone, componenti del Comitato Scientifico ed Organizzativo: Luigi Baldari, Jenny Gioffre’ e Melania Mento. Segreteria organizzativa seguita dall’Ordine dei Medici con: Giuseppe Ingegneri e Salvatore Rizzo. L’accoglienza ospiti curata dal Servizio Civile Nazionale – ASP 5 Messina. Gli artisti: Stello Quartarone, Sebastiano Messina, Pietro Mantilla, Pippo Galipò, Antonello Bonanno Conti, Carmelo Pugliatti, Concetta De Pasquale, Antonello Arena e Alessandra Lanese, esporranno delle opere sul tema. In estemporanea il maestro Bruno Samperi creerà un’opera, l’evento artistico vedrà la partecipazione straordinaria: di Ernesta La Spada e Tosi Siragusa. L’evento sarà allietato da Francesco Allegra che eseguirà brani di Wagner accompagnato dal coro “Voci in Seguenza” diretto da Rosalba Lazzarotto. Prestigiosi i patrocini a cominciare dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Messina, il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Messina, Il Dipartimento di Salute Mentale ASP Messina, l’Associazione A.I.Te.R.P. Sezione Sicilia, l’Ente Teatro di Messina, l’Istituto Italiano di Micropsicanalisi, il Servizio Civile Nazionale, l’Associazione L’Aquilone, l’Associazione Il Centauro e la Sezione della Stampa Cattolica Ucsi di Messina che curerà la comunicazione.
Messina, 25 febbraio 2015

Comunicato stampa
Ricevuto da: Domenico Interdonato Giornalista Filodirettonews

CARNEVALE DI VENEZIA 2015 “LA FESTA PIU’ GOLOSA DEL MONDO”

“La vita è talmente bella che a volte ci dimentichiamo di viverla”
Giusy Versace commuove San Marco

DSC_2211
“Scendere dal Campanile è stata un’emozione fortissima, Venezia non poteva farmi un regalo più grande”. Lo ricorderemo a lungo come il “Volo dell’Aquila” più emozionante e commovente quello impersonato oggi dall’atleta paralimpica Giusy Versace vestita dall’Atelier Pietro Longhi. Alla faccia delle negative previsioni metereologiche Venezia regala ancora una giornata di sole e Giusy Versace alle 12 in punto, sulle note di “Because you loved me” di Celine Dion, è scesa nello straordinario scenario della città più bella del mondo immortalata e applaudita da decine di migliaia di persone che naso all’insù hanno seguito il quarto Volo dell’Aquila della storia del Carnevale.

IMG_1075
“La Piazza dall’alto è meravigliosa, mi sarebbe piaciuto restare in volo più a lungo. Quella di oggi” dichiara, appena raggiunto il palco del Gran Teatro, Giusy Versace, mentre una lacrima di commozione le segna il volto, “è una giornata che non scorderò mai, so di essere la prima disabile ad interpretare il Volo dal campanile e quindi voglio cogliere questa occasione per ricordare a tutti che la vita è talmente bella che a volte ci dimentichiamo di viverla. Quindi, a dispetto di ogni evento, cerchiamo d’essere felici e viviamo!”

Una volta sul palco del Gran Teatro di Piazza San Marco intenso shooting fotografico di Giusy Versace, truccata dall’hairstylist “Umberto e Monika”, insieme all’Angelo del Carnevale Marianna Serena, per un assolutamente inedito incontro “Angelo” “Aquila”. Ad accogliere Giusy Versace anche l’amministratore unico di VELA SpA Piero Rosa Salva, il direttore artistico Davide Rampello, gli stilisti Francesco Briggi, autore del vestito dell’Aquila, e Stefano Nicolao, stilista del Volo dell’Angelo, e poi le autorità cittadine con in testa il commissario Vittorio Zappalorto, il Prefetto Domenico Cuttaia e il Questore Angelo Sanna.

Comunicato stampa trasmesso da:

Ufficio Stampa Carnevale di Venezia 2015
Tel: 0415288205
Email: press@carnevale.venezia.it
Telecom Italia Future Centre
Campo San Salvador 4826, Venezia

Fabrizio Conte Tel: +39 3319890556
Raffaele Rosa Tel: +39 3384855430
Sabino Cirulli Tel: +39 3492165175
Sebastiano Giorgi Tel: +39 3355941372