Caso Marrazzo: il dolore dei familiari

Non una tegola in testa ma un macigno ha schiacciato Piero Marrazzo che sta vivendo un dramma enorme. E con lui la famiglia. La moglie e una figlia, ancora bambina, traumatizzata dalla notizia che dai mass media è stata diffusa in tutti gli ambienti, compreso quello ovattato della sua stanza.
Oggi Marrazzo dice di avere bisogno di riflettere per ritrovare se stesso. Oggi in tanti dimostrano una sorta di pietas per le debolezze umane, ma in tanti puntano il dito per il comportamento del Governatore che, per paura, ha taciuto su un presunto episodio di ricatto perché caduto nel giro dei transessuali. C’è chi definisce Marrazzo «parte offesa perchè vittima di un ricatto ordito da corpi deviati dello Stato che si fanno i fatti altrui e vanno a taglieggiare i trans”, c’è anche chi lo apprezza per il pentimento dimostrato e c’è la famiglia che “ ha promesso di stargli accanto”.
Marrazzo è diventato un “caso”, di quelli che riempiono per mesi le pagine dei giornali, è finito nel tritacarne mediatico, per quelle che vengono definite “debolezze” legate alla natura umana, perché ha perso i riferimenti che permettono di percorrere una carreggiata in sicurezza. Li ha ignorati consapevolmente. Ha fatto una scelta precisa che nessuno vuole giudicare. Ed ora sta pagando. Dovrà uscire dalla nebbia che lo avvolge ma sarà faticoso.
Una sterzata, su quella carreggiata, gli sta costando cara, ma quello che ferisce non è tanto il suo dolore ma quello di una moglie inconsapevole e di una bambina, non avvezza ancora alle stranezze degli uomini e di un mondo che ha guardato fin qui con amore e dal quale non meritava di ricevere uno strappo così violento e inaspettato.
foto da: redio.myblog.it
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- 27 ottobre 2009















condivido pienamente,purtroppo viviamo in una società spietata che non rispetta niente e nessuno, nemmeno le famiglie e i figli innocenti.Il trauma per un adulto è una cosa, anche terribile, ma per un bambino o adolescente è un fatto devastante…Forse tutto questo si poteva evitare, ma oggi è terribilmente complicato… tutto si svolge in pubblico e anche i fatti più delicati sono dati in pasto ai media…