Classifica redditi 2008: il più povero? si fa per dire…ma è Tremonti!

Tante le sorprese nella classifica dei redditi 2008 pubblicata su “Il sole 24 ore”
Su Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, nessuno avrebbe scommesso che non fosse il primo nella graduatoria dei più ricchi d’Italia, ma nessuno avrebbe anche scommesso che al secondo posto, tra i parlamentari, figurasse, sebbene con un netto distacco da Berlusconi, Antonio di Pietro, leader dell’Idv e uno dei più accesi esponenti dell’opposizione.
Nessuno si sarebbe parimenti aspettato che Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia, fosse il più povero, con un imponibile di 39.672 euro, per le deduzioni consistenti cui è stato sottoposto. In effetti il suo reddito complessivo ammonta a 176.897 euro con oneri deducibili per 137.225 euro e un credito di imposta di 70.376.
Una classifica davvero particolare che vede i redditi dei rimanenti ministri attestarsi attorno ai 150mila euro, fatta eccezione per il ministro Ignazio La Russa che ha dichiarato un reddito imponibile di 517.078 euro e Michela Brambilla di 312.389 euro.
foto da: lextra.info
- 15 marzo 2010
Con tanta gente che non sa come arrivare a fine mese o che ha perso il lavoro, che è malato e deve aspettare mesi e mesi per avere prenotata una visita e non può permettersi il lusso di una vista a pagamento, per chi il lavoro non l’ha mai avuto, è una vergogna oltre che immorale. E’ ora che i nostri politici ed i nostri manager ( alcuni che manager sono se hanno fatto fallire o portato al dissesto le società?) scendano con i piedi per terra e prendano uno stipendio come comuni mortali.
Si ricordino pure, che tutti dobbiamo rendere conto di cio’ che facciamo e che la giustizia divina non è addomesticabile come quella umana.
polly
Si dovrebbe azzerare tutto e ricominciare…in quanto ai manager e ai famosi ” esperti”ci sarebbe molto da obiettare…
I politici, da sempre, hanno avuto emolumenti sostanziosi, la cosa importante sarebbe meritarseli operando con correttezza e impegno…