Con il Premio Colapesce il grazie della città di Messina è andato a quanti hanno porto il loro aiuto per soccorrere gli alluvionati.
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Presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, davanti a una platea oltremodo gremita, ha avuto luogo la XXIV edizione del Premio Colapesce, voluto da Lillo Alessandro, infaticabile portatore della messinesità in tutto il mondo, che quest’anno ha insignito quanti, con instancabile senso di solidarietà, a dispetto dell’ indifferenza di una parte delle istituzioni e degli italiani sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda di taluni personaggi pubblici, hanno rischiato la propria vita per aiutare chi si è trovato catapultato nel dramma dell’alluvione.In un clima di grande cordialità, presente il Sindaco di Messina dott. Giuseppe Buzzanca, hanno ricevuto il prestigioso premio le Forze dell’ordine, dai finanzieri ai vigili del fuoco, i giornalisti che hanno tenuto alta l’informazione, i rappresentanti delle testate televisive che hanno fatto partecipe il mondo del disastro, le associazioni di volontariato, le autorità civili e quelle religiose nella persona dell’Arcivescovo di Messina mons. Calogero La Piana.
Sono state proiettate e riviste, non senza una rinnovata emozione, le tremende immagini dell’inferno che si è scatenato in quei luoghi appena un mese fa. Fra quelle immagini spiccava quella di Simone Neri che ha colto gli applausi scroscianti della platea per l’azione eroica reiterata per salvare tante persone. Momenti di tristezza si sono fusi con momenti di gioia per la consapevolezza che la vita ha ripreso a pulsare dove prima c’era la morte, perché il sentimento di solidarietà e la volontà di ricominciare hanno prevalso.
Anche alle voci che si sono levate per smentire, e tra queste quella del noto Tg satirico “ Striscia la notizia”, quelle di taluni esperti che avevano straparlato di abusivismo, è stato detto grazie con un segno tangibile di riconoscenza e stima. Anche a loro è andato il Premio Colapesce.
Immagini premiazione proprietà di: ildireeilfare
- 13 novembre 2009
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