di tutto un pò...

I salari perdono potere ma c’è anche chi il salario lo perde del tutto

Pubblicato da Domenica

L’allarme è generalizzato. La situazione è grave e sta peggiorando. I salari perdono potere d’acquisto. Se lo dicono Mario Draghi, Governatore di Bankitalia e Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, non possiamo non richiamare l’attenzione sul problema. Introdurre una serie di riforme che favoriscano una maggiore crescita, prepararsi ad affrontare ulteriori sacrifici, difendersi dagli squilibri determinati dalla globalizzazione, senza ricorrere a formule protezionistiche, sembrano essere le ricette da porre in essere. Mario Draghi, Emma Marcegaglia, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano e persino Edmund S. Phelps, premio nobel per l’ economia, fanno l’ analisi della situazione e invitano il Governo a ricorrere, con urgenza, alle misure necessarie per fronteggiare la crisi ponendo attenzione alle infrastrutture e ai rinnovi contrattuali. Il costo della vita ha raggiunto livelli vicini al collasso. Come se non bastasse, ci sono sempre più persone che vivono nella precarietà, perché non hanno un salario fisso o il salario lo hanno perso. Gli allarmi non sono certo nuovi, ciclicamente saltano alla ribalta le parole di operatori del sistema economico, ma nulla accade di nuovo, anzi si ha la netta sensazione che si stia scivolando lentamente verso una grave inflazione che andrà a colpire i ceti più bassi. Anche se incidono il prezzo del petrolio e delle materie prime alimentari, non si può non assegnare un ruolo di responsabilità alla politica economica italiana degli ultimi anni e ai Governi di Destra e di Sinistra che hanno messo le solite “pezze” per fare tacere gli scontenti.

Lascia un Commento