Il mio amico Harvey: una finestra su New York
New York, la grande metropoli americana vissuta come una fiaba, una elaborazione della mia fantasia, oggi mi appartiene. Mi appartengono i suoi grattacieli che vedo la sera scintillanti di luce, mi appartengono le strade che scorrono veloci come fiumi, mi appartengono i volti di Benjamin ed Ethan che vedo accanto al nonno, nell’abitazione sita al 23° piano della strada Est 72, sorridenti e felici, presi da un gioco di cui, forse, non conoscono la portata.
E’ il mio amico Harvey a compiere il miracolo, la sera davanti ad un PC.
Parlando con lui e la sua famiglia scopro un altro pianeta, una dimensione di vita diversa, respiro quell’aria, mi sento, per una magia che si compie, cittadina del mondo, amica di Harvey, l’americano.
Familiarizzo, in breve, col dollaro e la grande mela e il mio sogno diventa realtà.
Nica
- 30 ottobre 2007
fai benissimo nica a sognare
Spero che anche tu riesca a sognare…ormai non ci resta che quello…grazie per avere letto i miei post….ciao