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Il Presidente della Repubblica chiede al Parlamento di legiferare sul testamento biologico

Pubblicato da Domenica

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Eluana Englaro , la donna in stato vegetativo destinata a morire tra qualche giorno, risveglia la sensibilità degli italiani che si sono divisi davanti alla drammaticità del caso.

Molti anche i politici e le personalità del mondo scientifico che hanno espresso il loro pensiero, alcuni dissentendo con forza , altri chiedendo rispetto e silenzio in un momento così difficile, non solo per la famiglia della sfortunata donna.

Il presidente del Senato, Renato Schifani ha invocato l’intervento legislativo che “sappia prevenire e affrontare situazioni davanti alle quali le famiglie e le persone non possono essere lasciate sole.”

Alla sua voce si sono unite quelle di Antonio Tommasini, presidente della Commissione Igiene e Sanità del senato , Umberto Veronesi , Rocco Bottiglione, presidente dell’UDC e Raffaele Calabrò che ha così commentato: “Non credo e non voglio credere che siamo arrivati all’ultimo capitolo della vita di Eluana Englaro. Da relatore della legge sul testamento biologico sento ancora più forte l’esigenza che il Parlamento legiferi in questa materia per sottrarla alla volontà di giudici, presidenti di Regione, amministratori di strutture sanitarie e di quanti altri, che si arrogano il diritto di decidere della vita e della morte delle persone”.

Su tutte le voci, tante altre di ogni schieramento politico e culturale, si è elevata quella del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha chiesto al Parlamento di colmare un vuoto legislativo con un esame parlamentare pacato.

Intanto, mentre si accavallano le dichiarazioni di gente impotente e scorrono sui giornali fiumi di parole, scorrono pure le ore che porteranno alla fine Eluana e l’amaro in bocca si fa più aspro e il silenzio più profondo.

foto da: lunadebora.blog.excite.it

4 Commenti to “Il Presidente della Repubblica chiede al Parlamento di legiferare sul testamento biologico”

  1. scusate però, basta.. perchè non lasciano in pace questa povera ragazza e suo padre..

  2. Vuoi dire… perchè non la lasciano morire in pace?..
    perchè probabilmente non interessa la morte ma la vita di Eluana, seppure legata ad un filo di speranza…
    Nessuno si permette di giudicare il padre, comprensibile il suo dolore e il suo calvario, umanamente gli siamo tutti vicini, ma questo non significa che ognuno non abbia il diritto di esprimere il proprio pensiero e riflettere su un argomento che comporta responsabilità di ordine sociale e morale e che può interessare ciascun individuo…
    non credere sia un piacere parlarne…si riportano dati di cronaca… ma trattare l’argomento mette tanta tristezza…

  3. ..non volevo dire che è un piacere parlarne.. nè lo penso..

  4. Dio impastò del fango e poi gli soffiò. Mentre per tutto il creato parve bene l’idea e questa fu , per quanto riguarda l’UOMO Dio ha voluto usare le sue mani e poi con un soffio gli da la vita.
    Il fango, parte della natura, porta con se tutte le imperfezioni di questa, e come diceva Eraclito “panta rei” « Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell’impetuosità e della velocità del mutamento essa si disperde e si raccoglie, viene e va. », quindi ecco che come fango siamo destinati a morire – Memento homo, quod pulvis es et in pulverem reverteris, tradotta letteralmente, significa ricordati uomo che sei polvere, ed in polvere ritornerai. Gen 3,19).
    Ma come soffio? « Il mio regno non è di questo mondo», quindi esiste un’altra dimensione dove continueremo ad esistere.
    Detto questo dico che sono contento per Eluana Englaro che finalmente può raggiungere il regno promesso, ma condanno l’azione dell’uomo che si è permesso in nome della sua laicità di intervenire su una questione personale.
    Se andiamo a chiederci: a chi giova questa decisione?
    Usando quello che dice il padre di lei «Eluana è morta 17 anni fa» , non certo ad Eluana, anche se le parole del padre fossero vere, essa continuava a lottare per la vita, perché spesso nelle malattie ci si abbandona e le cure non hanno più effetto, cosa non vera per Eluana.
    Al padre no di sicuro come dichiara lui stesso che Eluana non era mai stata un peso.
    Non credo che le Suore, presso cui ultimamente stava, avrebbero chiesto una cosa così orrenda.
    A chi allora se non ai laici che chiedono l’eutanasia. A chi se non a coloro che di un caso personale ne ha fatto un emblema nazionale. E perché questo accanimento, solo per accelerare la legge sul testamento biologico e poter uccidere tutti i malati terminali.
    Una volta la famiglia era una culla dell’amore e della riconoscenza dove la buona e la cattiva sorte univa le persone.
    Oggi in nome della libertà si calpestano valori, vite, anziani, bambini, ma la cosa grave non è questa ma l’avallo della magistratura dando tutte le attenuanti a questo tipo di libertà.
    Oggi le minoranze possono dettare leggi in nome della libertà e se le maggioranze le ostacolano queste sono fasciste, naziste: anche qui i media pensando più al bilancio che alla qualità danno enormi spazi a chi paga meglio e le minoranze visto che fanno odiens e pagano bene hanno la priorità sia nelle trasmissioni normali che in quelle di approfondimento.
    A proposito di minoranze voglio ricordare come in questi giorni si dà ampio spazio ai Gay che pongono la questione solo come espressione del corpo.
    Voglio ricordare che la natura si differenzia in femminile e maschile e può capitare che, per la non perfezione di questa, qualcosa resta diversa. Infatti abbiamo delle piante che non fanno frutti, abbiamo animali che non si accoppiano (Muli) e abbiamo umani che si sentono diversi dal genere a cui appartengono.
    Da che mondo è mondo queste diversità sono state sempre presenti solo che mai si è messo in evidenza la sfera sessuale, perché è rimasta cosa personale, del resto nemmeno nelle normalità c’era
    tutta questa evidenziazione della sfera sessuale, ma si sfogavano queste diversità in altre sfere, infatti oggi si parla di Socrate, Platone, Michelangelo. Leonardo che hanno lasciato grandi manifestazioni della sfera umana.

    Chiedo ai media di non violentarci più con questi dibattiti e da una foto fare un film di cattivo gusto.
    Chiedo alle istituzioni di creare una giustizia con pene certe visto che la discrezionalità ci ha portato al degrado.

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