Il regista Almodovar invita il Papa a conoscere le diverse tipologie di famiglia

Il tono con cui Pedro Aldomovar si rivolge al Papa appare non del tutto garbato. Secondo il regista spagnolo, Benedetto XVI dovrebbe scendere fra la gente per conoscere da vicino le diverse realtà familiari esistenti nella società.
Nell’intervista che ha rilasciato al settimanale ‘Die Zeit’ egli esprime il suo punto di vista “non ha alcun significato il fatto che il Papa riconosca solo la variante cattolica della famiglia. Da oltre vent’anni faccio film in cui la famiglia e’ composta da un gruppo di persone, al centro delle quali c’e’ un piccolo essere, di cui tutti si occupano, un essere che amano e del quale soddisfano i bisogni, a prescindere dal fatto che il gruppo sia formato da genitori separati, travestiti, transessuali o monache malate di aids”…”Perche’ il Papa non esce per una volta dal Vaticano per andare a vedere com’e’ fatta la famiglia di oggi?.. e’ assolutamente pazzesco non voler riconoscere il modo in cui vivono milioni di persone! Le mie famiglie sono piu’ reali di quelle del Papa, perché non vivono secondo qualche dogma, ma fanno i conti con i compromessi dell’esistenza”.
Secondo Aldomovar la Chiesa, il Papa, in particolare, deve prendere atto e accettare le situazioni di quanti “fanno i conti con i compromessi dell’esistenza”, rinunciando ai suoi dogmi, al suo mandato apostolico, al suo ruolo che si esplicita nell’ indicare una strada da percorrere, nel rivelare Dio e il suo disegno di benevolenza per tutto il genere umano, ivi compresi i travestiti, le coppie separate e le suore malate di aids.
Appare improbabile che il Papa, per conoscere le realtà, debba lasciare il Vaticano, che per comprendere le diverse tipologie di famiglie “moderne” debba accostarsi fisicamente ad esse.
La “variante cattolica” rappresenta un riferimento per i cattolici e per la Chiesa che è ugualmente partecipe e vicina, però, a tutte le realtà, diverse e conflittuali, che coesistono nella società.
foto da: repubblica.it
- 5 agosto 2009
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