“Io non c’entro niente” dice Bertolaso e la voglia di credergli è tanta.

Le accuse che in questi giorni vengono rivolte al capo della Protezione Civile turbano parecchio. Per un motivo molto elementare, semplice. A Guido Bertolaso abbiamo dato fiducia e stima perchè fin qui ci è sembrato abbia svolto il suo lavoro con impegno e serietà.
Impegno e serietà, due nomi astratti che in lui trovavano concretezza ma che sono sempre più difficili da pronunziare, da indirizzare a qualcuno.
Abbiamo ascoltato le sue parole in queste ore che non possono lasciare indifferenti : “Io per l’Italia darei la vita”
La voglia di credergli è tanta. Tanta la voglia di scoprire che non tutti i funzionari pubblici sono corruttubili. Che ci sono ancora persone oneste in Italia. Tanta la voglia di scoprire la verità. Di scoprire che non tutto può essere ricoperto dal fango.
Travolto dall’inchiesta Bertolaso si è proclamato innocente “L’accusa è infamante, drammatica. Io non c’entro con questa vicenda, penso che si sia trattato di un grosso equivoco” ha detto, mentre lo tsunami delle notizie sta sconvolgendo la sua persona e non solo. Stanchi di ascoltare vergogne, aspettiamo con fiducia che la magistratura faccia chiarezza il più presto possibile.
foto da: anpas.org
- 11 febbraio 2010
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