La scoperta del ricercatore Davide Melisi apre allo studio di nuovi farmaci per il tumore al pancreas

Il ricercatore italiano Davide Melisi, dopo quattro anni di permanenza in America, sarà presto in Italia. Si deve a lui una importante scoperta che apre nuove frontiere per la cura del tumore al pancreas. Inibendo la proteina TAK-1 il tumore pare diventi 70 volte più sensibile alla chemioterapia.
La ricerca , presentata al Congresso Europeo di Oncologia di Berlino, alimenta le speranze di nuove cure e farmaci mirati allo scopo. Come è noto il cancro al pancreas è uno dei più letali che non concede lunghe aspettative di vita.
Lo studio, condotto con un gruppo di ricercatori dell’Anderson Center di Houston, ha evidenziato che la TAK-1 rende difficile combatterlo.
Melisi, per la prima volta, è riuscito a indebolire la proteina, grazie a una molecola che la inibisce. I test sui topi hanno dato buoni risultati. Con l’ inibitore della TAK-1 la resistenza del tumore è calata di 70 volte. Aggredendo la massa tumorale con la chemioterapia, nei topi la sopravvivenza e’ passata da 66 a 122 giorni.
foto da: temporeale.libero.it
- 25 settembre 2009
volevo sapere se è già possibile fare qualcosa con questa scoperta per chi come mio fratello è stato colpito da un tumore al pancreas siamo disperati vi prego non perdete tempo
Si ipotizzano ancora anni prima che i nuovi farmaci possano essere usati per l’uomo. Inserendo il nome di Davide Melisi su Google potrai, comunque, approfondire la conoscenza sull’argomento e sullo studioso che sta conducendo la ricerca…
mi dispiace per tuo fratello, sarà una dura battaglia ma non disperate…
ciao chiedevo se qualcuno poteva dirmi come posso mettermi in contatto col porf. davide melisi… purtroppo mio suocero è malato..un abbraccio domenico.
Spero di poterti aiutare facendo una ricerca su internet, ma devi concedermi qualche giorno…
Prima di poter disporre dei nuovi farmaci, comunque, passeranno ancora anni…spero tuo suocero possa farcela
auguri…
Domenico ho trovato questo riferimento su internet prova a chiedere presso l’istituto citato, non ho altre notizie…
“Davide Melisi, 33 anni ancora da compiere, dopo 4 anni negli Stati Uniti, sta per tornare nella sua città dove il 1° ottobre prenderà servizio all’Istituto dei Tumori Fondazione Pascale” di Napoli. Se vuoi leggere tutto l’articolo collegati a http://www.vip.it
ci sentiamo…
grazie mille..
se puoi fammi sapere, è importante anche per gli altri lettori…ciao e auguri
Ho mia nipote con un tumore al pancreas e guardando la Rai vidi l’intervista al Dott. Melisi, il suo medico curante vorrebbe piú informazione. Leggo che dal 1º Ott. sarà a Napoli, cercherò di chiedere più informazione, magari si potessero comunicare.
Grazie per tutta l’informazione che hai dato a Domenico, Dio ti benedica.
Quello che faccio è ben poca cosa…grazie a te per la testimonianza d’affetto e tanti auguri per tua nipote…
buonasera! mia nonna ha 85 anni e fino a domenica correva in bicicletta ovunque.da giovedi è in ospedale.diagnosi immediata:tumore al pancreas.ora è su un letto di ospedale e non l’avevo mai vista star male.lei ancora non sa di avere un tumore.ma perchè morire in questo modo?soffrire come un cane gli ultimi anni della propria vita?perchè?i medici non vogliono operare chirurgicamente dicono che non potrebbe sostenere l’operazione.lei RIDE,SORRIDE e ancora non sa nulla e non sente dolore.è solo l’INIZIO lo so.non so ancora quanto le resti da vivere ma prego il Signore Dio che non soffra troppo.vorrei soffrire io per lei.la AMO TROPPO!
Cara Giorgia, non ti nascondo che il tuo commento mi ha colpita per il suo contenuto.
Capisco il tuo dolore, ma ti prego di non cedere allo sconforto. La nonna ancora non ha sofferenze e nessuno può dire quale sarà il decorso della malattia, forse per l’età avanzata il male pptrebbe procedere più lentamente…Tu restale accanto con amore e tanto coraggio, sarà per lei la migliore medicina. Non distruggerti pensando al dopo, prega come stai facendo, perchè il Signore aiuti lei a non soffrire e anche te a trovare conforto. La testimonianza di questo tuo amore è davvero commovente! Ti abbraccio
Domenica
salve sono una figlia k ama il proprio padre oltre il limite della ragione, e da un mese k abbiamo saputo di questa lesione pancreatica,ed e da allora k la mia vita e’ cambiata!!! mio padre a 64 anni 3 nipotini e uno in arrivo, la sua vita e sta dedicata prima a noi figli e adesso a loro, vi prego aiutate lui a vivere, xk e un uomo come poki!!! grazie.
Cara Simona, se vuoi rintracciare il dott. Melisi rivolgiti all’Istituto citato. Lì potranno darti notizie. Io mi permetto di consigliarti di parlarne con il medico di famiglia … lui saprà indirizzarti sul percorso da fare per trovare la struttura più idonea per curare tuo padre…coraggio…capisco il tuo dolore
“Davide Melisi, 33 anni ancora da compiere, dopo 4 anni negli Stati Uniti, sta per tornare nella sua città dove il 1° ottobre prenderà servizio all’Istituto dei Tumori Fondazione Pascale” di Napoli. Se vuoi leggere tutto l’articolo collegati a http://www.vip.it
anche mio padre è in un letto che sta sperando, anche se non ci danno speranze, noi non possiamo fare a meno di pensare che si possa fare qualcosa e andremmo in ogni angolo del mondo per avere qualcuno che ci indichi una soluzione, qualcosa che non ce lo strappi dal corpo troppo velocemente e che lo aiuti a stare meglio. qualcuno è riuscito a contattare melisi?
Non condivido la divulgazione delle scoperte scientifiche ad un pubblico “incolto”. Queste notizie servono solo ad alimentare speranze infondate che contribuiscono a creare sconforto in una situazione di per sè già dolorosa.
Lo studio in corso avrà sicuramente un riscontro ma solo tra qualche anno per cui troverei giusto parlarne solo a livello scientifico.
Gentile lettrice, rispetto a sua idea ma la divulgazione di una notizia avviene comunque e, forse, è anche giusto che sia così. Importante è non manipolare la portata della notizia per creare false aspettative. Non pensa che la speranza nelle nuove cure inveve di creare sconforto potrebbe dare maggiore fiducia nella ricerca e forza per lottare contro la malattia ?
Grazie dell’attenzione
mia madre ha un tumore al pancreas è possibile contattarla per avere un consulto? grazie
Mi trovo nella situazione come la vostra….ho mio padre con questo male in metastasi….sta facendo la chemio….stiamo usando anche la Graviola max…dicono sia utile….ci aggrappiamo a tutto ormai,pregando il Signore che ci dia la forza di andare avanti senza abbaterci!!!
vorrei avere informazione sul ricercatore Davide Melisi: indirizzo e possibilmente un recapito per poter prendere un appuntamento. E’ urgentissimo perchè ho mio padre con un tumore al pancreas
Gianluca le ho risposto in privato. Saluti
Buongiorno, volevo sapere se la mia mamma che ha il cancro del pancreas pottrebbe accedere a una sperimentazione della cura del Dr Davide Melesi. E gia malatta da tanti anni.
Grazie
Daniel io posso fornirle , in privato, indirizzo e numeri di telefono per contattare il ricercatore Davide Melisi. A lui potrà esporre la situazione e sapere cosa sia possibile fare nel caso specifico. Un saluto e un augurio per la sua mamma
Cara Domenica sarei interessato anche io per i contatti del ricercatore Davide Melisi.
Grazie
Salve Nello, le sto trasmettendo quanto richiesto, sperando possano esserle d’aiuto…
Domenica
Grazie di cuore.Ha bisogno della mia email?
L ‘ email l’ho visualizzata nella sua richiesta…spero le sia già pervenuta la risposta, altrimenti mi faccia sapere, saluti, Domenica
Grazie mille si già ricevuta,infatti le ho risposto tramite la mail.Grazie
non sono molto brava a girovagare sul sito, ma ho letto che Domenica è riuscita a trasmettere lì e-mail e il numero di telefono di davide melisi per la malattia della mamma. Io vorrei avere qualche speranza per mio padre, chi potrebbe darmi i suoi contatti?
Grazie di cuore
samanta.
Ciao Samanta,io ho i contatti ma è “irragiungibile” e poi comunque fosse,la sua è solo una scoperta,ancora da sperimentare e provare per questo ci vorranno anni…e i nostri papà hanno bisogno di aiuto immediato…
allora non esiste una sperimentazione su volontari in atto a napoli?comunque si trova su facebook?grazie
Al Pascale?No non esiste,solo classica chemio.Tuo papà è al pascale in cura?Scrivimi pure per via mail se vuoi nellom.16@hotmail.it ciao
da quello che si leggeva su internet avevo capito che una sorta di sperimentazione ci fosse..comunque.. allora non esiste speriamo che presto però possa esserci speranza per tutti coloro che non ne hanno.
buona vita..
samanta
Bhe io ho chiesto e girato,ma niente…nessuno ha potuto aiutare mio padre,ogni giorno ho letto l’uscita di nuovi farmaci o nuove chemio contro il tumore al pancreas….nulla è servito…ma io spero sempre…
Buona vita pure a te!!
Ankio come voi ho mio padre con il tumore al pancreas con metastasi al fegato mi dicono che c’e poco da fare ma ha solo 58 anni come e possibile? Giovedi deve operarsi al fegato perche non sta funzionando bene da tutti questi commenti che ho letto credo proprio che devo dedurre una cosa sola ( papa’ spero che dio ti possa guarire)
Se qualcuno di voi sa qualcosa in piu su questa brutta malattia mi contatti
E-mail enzocomer@yahoo.it
Ciao Enzo,mi spiace tanto per tuo papà,il mio quando aveva 57anni ha scoperto questo male,ne ha fatto 58 e se ne andato.Ho cercato sperato pregato,ma non c’è stato nulla da fare.Capisco il tuo stato d’animo,perchè è uguale al mio di qualche mese fà.
Caro Enzo è inutile illuderci,cerca di stargli il piu possibile vicino.
Un forte abbraccio.