Maria Stella Gelmini e il suo impegno per la scuola

Maria Stella Gelmini, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ogni giorno alla ribalta, annuncia la sua nuova volontà: quella di fare un tour per le scuole d’Italia per verificare di persona il loro stato.
Le visite hanno preso avvio, oggi, dalla scuola di Scampia a Napoli e proseguiranno per tutte le Regioni.
Conoscere le varie realtà e i sistemi scolastici, incontrare gli insegnanti e mettere in evidenza i problemi che assillano la scuola, potrà servire per porgere un aiuto e migliorare la situazione nel suo complesso.
Come è noto, la Gelmini ha già introdotto regole vecchie e nuove nel tentativo di dare ordine e rigore alla scuola per arginare, al suo interno, il fenomeno del bullismo che sta creando notevoli disagi.
foto tratta da “sferalab.blogspot.com”
- 26 settembre 2008
Chissà se prima di essere nominata ministro, la Gelmini sapeva già che il suo ministero della pubblica istruzione sarebbe stato in realtà un’appendice del ministero dell’economia e delle finanze. Una sorta di cavallo di Troia usato dal governo per tentare di risanare i propri debiti, mascherando da riforma un sistema di tagli indifferenziato, foriero di un regresso senza precedenti nel mondo dell’istruzione del nostro paese. Alla fine però se ne sono accorti tutti e la stessa Gelmini ha dovuto ammettere che il decreto comporta 7,8 miliardi di euro di tagli alla Scuola. Ormai solo tra i fedelissimi chiamano ancora “riforma” quello che in realtà si è rivelato un vero e proprio colpo di scure all’istruzione scolastica. Politici, sindacalisti, insegnanti, precari, da tempo dicono la loro sui giornali e in tv, ma sempre più di rado si fa riferimento ai contenuti del decreto, al punto che da pochi giorni qualcuno ha sostituito il concetto di “maestro unico” con quello di “maestro prevalente” del quale, manco a dirlo, nel decreto non c’è nessuna traccia. Per farsi un’idea basta leggersi gli otto articoli che compongono il “taglio Gelmini” proprio dal sito del governo (http://www.governo.it/Governo/Provvedimenti/testo_int.asp?d=40106) . Quello che colpisce, oltre al titolo, “Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università“, sono le premesse: “Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di attivare percorsi di istruzione di insegnamenti relativi alla cultura della legalità ed al rispetto dei principi costituzionali…”
X Maurizio
Grazie per le indicazioni fornite, passerò dal sito segnalato per documentarmi ulteriormente…