Morbo di Alzheimer: farmaco spazzino elimina una proteina responsabile del declino cerebrale

Il Morbo di Alzheimer può essere contrastato da un farmaco il Cphpc che blocca lo sviluppo di una proteina tossica.
La scoperta dei ricercatori dell`University College di Londra, condotta su cinque pazienti, apre alla speranza anche se necessita ancora di ulteriore sperimentazione per accertare la durata degli effetti positivi o eventuali effetti secondari a lungo termine.
Gli studi sono stati pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy.
Il farmaco, comunque , era già noto perché utilizzato per combattere l’amiloidosi, una patologia che comporta l’accumulo di proteine anomale in alcuni tessuti.
Somministrato tre volte al giorno per tre mesi, il Cphpc pare abbia rimosso dal sangue la proteina amiloide sierica (Sap) che se raggiunge il cervello ne provoca il declino.
foto da:stvenworldnow.wordpress.com
- 16 aprile 2009
Ma quindi quando si dovrebbe prendere questo farmaco se non quando uno si accorge di avere questo morbo?
Dato che la malattia di alzheimer è la malattia più brutta che esiste non capisco la ragione per la quale i neurologi sapendo che esiste questo nuovo farmaco non lo propongono ai malati?