Il Welfare e la prova del fuoco

Domani l’accordo sul Welfare approderà in seno al Consiglio dei Ministri dove sarà esaminato per essere successivamente trasformato in legge.

I punti caldi sono ancora oggetto di discussione fra parti sociali, sindacati e governo.
Ricordiamo che già il 23 luglio u.s., è stato firmato un protocollo d’intesa fra le parti sociali e la maggioranza.
Il documento del Welfare mette in evidenza i sostegni previsti per i pensionati e il mercato del lavoro. Sono annunciate diverse provvidenze e misure che riguardano le indicizzazioni al 100 per cento delle pensioni; la corresponsione di una quattordicesima per le pensioni basse ( redditi non superiori a 8504euro l’anno ); la possibilità di andare in pensione in anticipo per coloro che fanno lavori usuranti; l’applicazione di nuove misure dal 2010 rivisitabili ogni tre anni; l’aumento dei contributi , per un punto l’anno, per tre anni; l’aumento dell’ indennità di disoccupazione (che sarà aumentata in proporzione ai mesi) ; i contratti a termine che non potranno superare il periodo di tre anni; l’ abolizione della contribuzione aggiuntiva sul lavoro straordinario, già introdotta dal 1996 ; – stanziamento nella misura di 150 milioni per la detassazione di quote del premio del risultato ( erogato dall’azienda).
La sinistra radicale promette battaglia e minaccia dimissioni se non saranno introdotte modifiche sostanziali al documento, mentre Montezemolo, leader della Confindustria ed Epifani, segretario della CGIL, si battono perché il documento non subisca modifiche.
L’opposizione, come d’abitudine ormai, si pone tra le due parti gongolante e azzarda previsioni di crisi e nuove , remunerative elezioni.

Nica

"I casi Santoro- Floris" all'attenzione della Commissione di Vigilanza Rai

Molta attesa per la puntata di “Annozero” che andrà in onda stasera. Il conduttore Michele Santoro, reduce dall’ultima puntata che ha portato all’attenzione due giudici e il rapporto tra giustizia e politica, esprime il suo rammarico per i giudizi che gli sono stati rivolti.Durante l’audizione, in seno alla commissione rai, portata a termine con toni apparentemente amichevoli, come riferiscono le più importanti testate, il conduttore ha difeso la sua trasmissione replicando alle critiche di alcune personalità del mondo politico e sociale.
Al caso Santoro, ha fatto seguito, quello di Giovanni Floris, conduttore della seguitissima trasmissione “Ballarò”, parimenti convocato. Ad entrambi i gior

nalisti pare sia stato rivolto il “rimprovero” di cavalcare l’onda dell’antipolitica. Insufficiente professionalità , inadeguatezza, parzialità sono solo alcuni dei giudizi rivolti a due conduttori che contano di curare l’informazione del nostro paese in modo indipendente e pluralistico.
Questi avvenimenti turbano, e non poco, i telespettatori che si pongono domande sullo stato della democrazia in Italia.

Si parlò di “editto bulgaro” quando a puntare il dito contro il modo di fare informazione di Santoro era stata la destra, ora ci si chiede chi sia veramente Santoro che mette in imbarazzo la sinistra attirando su di sé numerose disapprovazioni.
Questo Santoro, a volere essere sinceri, appare più credibile, e non perché si nutrono sentimenti politici avversi alla sinistra, ma molto semplicemente perché si è mostrato al di sopra delle parti, obiettivo e coraggioso nel mettere a nudo le pecche ora dell’uno ora dell’altro schieramento e di quanti fanno una politica poco lineare e rigorosa.
Nica

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Amore e Infarto

L’infarto, come è risaputo, è tra le cause più importanti di morte.

È recente la notizia che la fascia d’età nella quale si può verificare l’infausto evento si è abbassata notevolmente investendo non solo i giovani, ma anche le donne che, dopo la menopausa, rischiano molto di più degli uomini. L’incidenza negli ultimi decenni pare si sia addirittura raddoppiata.

>http://creditnoproblems.com/post/adverse-credit-mortgage-e2.htmlMa la notizia che ha destato un interesse particolare, è quella pubblicata sull’”Archives of Internal Medicine” di Londra. Secondo alcuni ricercatori il male d’amore potrebbe essere causa di morte per infarto.
Ad uno stile di vita sbagliato, su cui incidono fumo, cattiva alimentazione, stress, storie familiari, si aggiunge, dunque, la tensione da cattive relazioni amorose.
Lo studio, condotto su 9000 persone, ha messo in evidenza che il 34 per cento corre un maggiore rischio di attacco cardiaco se ha col partner rapporti intimi sbagliati, segnati, cioè, da liti e malcontento.
Il cuore “incompreso” è dunque una mina vagante che può causare gravi danni al suo portatore.

Nica

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Chi ha visto Sir Thomas More?

Se è vero come è vero che i politici italiani hanno un santo protettore, ci si chiede che fine Egli abbia fatto.

Tra le tante ipotesi che circolano se ne riportano due : una diramata in forma ufficiale dagli organi vicini al santo, e una che circola, e nemmeno tanto sottovoce, nei salotti bene degli italiani. Per fornire una corretta informazione è giusto dire che la se

#039;Website Automation Center'>Website Automation Center9;The Dog Training System'>The Dog Training Systemconda ipotesi è quella che sta riscuotendo notevole credito. Si dice che S.Tommaso Moro, al secolo Sir Thomas More, abbia raggiunto ormai un’età ragguardevole e, per questo, stanco, si sia ritirato in un luogo che gli consenta il riposo e la meditazione; si dice anche, come seconda ipotesi, portavoce i soliti “ iosotuttoditutti” che il santo abbia rinunciato al suo ruolo per esaurimento e mandato al diavolo ( udite , udite!) i suoi ex protetti che vagano ormai sconsolati nella confusione più totale.

P.s.

Qualcuno pare abbia rivisto, in giro,  in questi giorni,   il Santo  che, seppure sotto mentite spoglie, sta influenzando la politica italiana. Con quali risultati? Lo vedremo fra poco meno di due mesi!

Domenica

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La pesca del pescespada nello stretto di Messina

Nello stretto di Messina, in un tratto di mare che si trova fra due sponde di mirabile bellezza, si pratica, ancora oggi, la pesca del pescespada, effettuata fin dal secolo XV e già nota ai tempi di Omero. Raccontarlo non rende alla mente e al cuore l’incanto di un evento che si tramanda nei secoli e che fa dello stretto un luogo ricco di fascino e attrazione mondiale.

E’ un rito che sa di antiche fiabe, di grida dei pescatori, di magia, di profumo, che si leva dalle tavole dei messinesi che, orgogliosi di tanta fortuna, del pesce conoscono ogni segreta virtù.
E’ al sorgere del sole che le feluche cominciano il loro cammino, che scivolano sull’autostrada del mare, con uomini attenti a scorgere le pinne che emergono dal livello dell’acqua, pronti ad avvisare i compagni quando è il momento di tirare la fiocina per catturare il pesce. Una, due, tre, tante feluche, che risplendono sotto il sole, che rincorrono la fortuna. Quando avviene l’avvistamento, un coro di voci scuote il silenzio dello stretto, fino a riva, dove c’è sempre qualcuno che segue con emozione quel cerimoniale. La visione plastica di un insieme di rara armonia, viene così arricchita da suoni e colori del pesce che brilla, degli abiti dei pescatori che, ignari di un ruolo che li consegna alla storia, ringraziano il cielo per avere donato loro, ancora una volta un cibo prezioso.

Nica