Porte aperte e correnti influenzano i quadri della politica

Porte che si chiudono per dare maggiore risalto e chiarezza a determinati comportamenti e porte che si aprono per accogliere, convincere, rinsaldare rapporti o crearne di nuovi.
Tra sondaggi, ipotesi di terzo polo, correnti e tanto altro ancora si consumano i giorni della politica. Udc, Api, FLI e Mpa, ovvero Casini, Fini, Rutelli, Lombardo pare abbiano deciso per l’astensione sul voto di sfiducia a Giacomo Caliendo.
La neo formazione ha porto il fianco a indiscrezioni e ipotesi su un costituendo terzo polo, il cosiddetto grande centro che cambierebbe il quadro consueto del bipolarismo a cui siamo ormai abituati.
Cambiamenti in itinere, incontri frenetici e scenari apocalittici non turbano Pier Luigi Bersani che fa l’ipotesi di un governo di transizione guidato da Guilio Tremonti. Anche Silvio Berlusconi ostenta tranquillità e si dice pronto per nuove elezioni.
“Io voglio andare avanti ma se la via si fa stretta non resta che andare al voto” dichiara. Per sapere come andrà bisognerà aspettare domani anche se le sorprese non finiranno a breve termine.
Immagine da: lastampa.it
- 3 agosto 2010
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