Se anche Berlusconi “cadesse” alcuni politici non avrebbero di che andare fieri.
Manca poco che si aprano le scommesse sull’”implosione” del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in questo paese dei veleni che non riesce più a fare politica in modo corretto e serio. Qualcuno si dice certo che cadrà tra breve, che i tempi sono maturi perché vada via. Addirittura si progettano alleanze e si dettano regole per chi volesse farne parte. Ma non solo. Sulla ipotizzata caduta del premier si fanno paragoni che fanno venire i brividi, perché ricordano una brutta pagina di storia per la comunità civile. Una pagina che nessuno vorrebbe vivere, nè ritiene stia vivendo.
L’antiberlusconismo ha toccato il fondo e questo ai moderati di sinistra, di destra o di centro non dovrebbe tornare gradito perché turba le coscienze. Ad armi pari sui temi della politica, che sono tanti, si possono condurre mille battaglie. Non si possono accettare, di contro, le battaglie rivolte a demolire l’uomo, a ridicolizzarlo di fronte al mondo intero. Un boomerang che torna a colpire l’Italia che i suoi panni li sciorina su altri lidi. Nessuno, sia chiaro, vuole fare l’avvocato difensore di Berlusconi, perchè si vuole solo mettere in risalto il livello scadente raggiunto dalla politica che disdegna i grandi temi per assoggettarsi a mode correnti che fondano nel sospetto e nell’odio la loro forza.
Avere guardato il premier, eletto a pieno titolo dal popolo, dal buco della serratura, avere approfittato di vicende familiari, avere indicato invece dei programmi alternativi di governo solo le escort di turno, non dovrebbe costituire motivo di orgoglio per chi ha portato avanti una certa politica senza mai accordare un solo merito al “nemico”.
Il timore che molti elettori hanno è che non siano più loro a scegliere chi li deve governare, che non siano più loro a mandare a casa chi non ha mantenuto le promesse o ha provocato danni al paese, ma chi si avvale di presunti scandali e gossip per demolire l’avversario, non avendo idee e programmi validi da contrapporre.
- 18 settembre 2009
Se anche Berlusconi “cadesse” alcuni politici non avrebbero di che andare fieri….
Manca poco che si aprano le scommesse sull’”implosione” del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in questo paese dei veleni che non riesce più a fare politica in modo corretto e serio. Qualcuno si dice certo che cadrà tra breve, che i tempi son…