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	<title>Il Dire e Il Fare &#187; bambini</title>
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		<title>Alcuni cibi spazzatura possono interferire sullo sviluppo cerebrale  dei bambini</title>
		<link>http://www.ildireeilfare.it/alcuni-cibi-possono-interferire-sullo-sviluppo-cerebrale-dei-bambini/20110208</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 16:04:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[additici chimici]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
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		<description><![CDATA[Nasce da una ricerca condotta presso l’Università di Bristol, e pubblicata sul ‘Journal of Epidemiology and Community Health’, la notizia secondo la quale l’assunzione di cibo spazzatura interferirebbe sullo sviluppo delle facoltà intellettuali  dei bambini. Ma quali sono gli alimenti che appare opportuno consumare con moderazione? Quelli troppo elaborati, contenenti grassi, zuccheri e additivi nocivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><img class="size-full wp-image-6695  aligncenter" title="istockphoto_4715950-children" src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2011/02/istockphoto_4715950-children.jpg" alt="istockphoto_4715950-children" width="380" height="380" /><br />
</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em><strong>Nasce da una ricerca condotta presso l’Università di Bristol, e pubblicata sul ‘Journal of Epidemiology and Community Health’, la notizia secondo la quale l’assunzione di cibo spazzatura interferirebbe sullo sviluppo delle facoltà intellettuali  dei bambini.</strong></em></p>
<p><em><strong>Ma quali sono gli alimenti che appare opportuno consumare con moderazione? Quelli troppo elaborati, contenenti grassi, zuccheri e additivi nocivi per la salute. La sperimentazione è stata condotta su 14.000 bambini.</strong></em></p>
<p><em><strong>In quelli che  hanno consumato, prima dei tre anni, fritti, patatine, dolciumi, bevande ipercaloriche  e altri  cibi  con ingredienti spazzatura ( Junk-food), è stato registrato un quoziente intellettivo inferiore a quello rilevato nei bambini che si erano alimentati con frutta, verdura  e cibi più sani fatti in casa.</strong></em></p>
<p><em><strong>Nella ricerca si è tenuto conto anche di altri fattori come la classe sociale,  l’allattamento al seno e il livello d’istruzione dei genitori.</strong></em></p>
<p><em><strong> </strong></em></p>
<p><em><strong>foto da: italiano.istockphoto.com</strong></em></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Clown terapy a Messina: nuova disciplina per ottimizzare  il processo di guarigione dei bambini.</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 19:04:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cartoline da Messina]]></category>
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		<description><![CDATA[Clown terapy a Messina: nuova disciplina per ottimizzare  il processo di guarigione dei bambini. Li abbiamo visti  in televisione i  clown aggirarsi nelle corsie degli ospedali con i nasi rossi e una miriade di palloncini da regalare,  assieme a tanti sorrisi,  ai bambini ammalati. Sorrisi per infondere  sicurezza  e gioia, sorrisi  che diventano una terapia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: center;">Clown terapy a Messina: nuova disciplina per ottimizzare  il processo di guarigione dei bambini.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Li abbiamo visti  in televisione i  clown aggirarsi nelle corsie degli ospedali con i nasi rossi e una miriade di palloncini da regalare,  assieme a tanti sorrisi,  ai bambini ammalati. Sorrisi per infondere  sicurezza  e gioia, sorrisi  che diventano una terapia utile per accelerare il processo di guarigione  in presenza di mali sia fisici che  psichici. Offrire agli ammalati,  in particolare ai bambini, agli  anziani, ai  disabili, a persone con disagio psichiatrico, preda di ansia e paura, o semplicemente della solitudine, momenti di gioco e divertimento è  un fatto estremamente positivo riconosciuto da studiosi  e medici che, in un percorso mirato al sollievo dalla malattia, trovano nei clown collaboratori speciali. I benefici  di una risata sono tangibili ad occhio nudo. L’intero sistema,  dal cardiaco al muscolare, riceve, infatti, una sorta di massaggio interno, si rilassa e,  con l’aumento di ossigeno nel sangue, trae un grande vantaggio.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Cambia, di conseguenza, l’umore del soggetto  in  un clima di serenità,  rinnovata fiducia e voglia di vivere.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Di questo meccanismo  hanno preso atto, da tempo, studiosi che hanno dato vita alla Gelotologia, (dal greco γελὸς – Riso ) una nuova disciplina  che analizza l’importanza della qualità della vita, del ridere e godere dei piaceri che la stessa offre, nel processo  di  guarigione dalla malattia. Il precursore può essere considerato il dott.  Norman Cousins, un divulgatore scientifico del New Jersey che, presso la University of California, Los Angeles,  compì una ricerca sulla biochimica delle emozioni umane e sperimentò su sè stesso gli  effetti  del buonumore.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La convinzione che vivere in un ambiente  brioso e ilare aiuti nel ripristino della salute, o quantomeno regali una qualità di vita migliore fra le corsie, è ormai assai diffusa  in  molte città italiane e, non ultima, nella città di Messina, che ha dato vita a un corso  di formazione OSA CLOWN  di 900 ore presso l&#8217;Afel. I giovani corsisti , specializzandi nel settore della  clown terapy, che sono ormai giunti a fine tragitto, dopo il tirocinio svolto presso  gli   Ambulatori  Pediatrici di   Nefrologia, Neuropsichiatria Infantile e Pediatria  del Policlinico Universitario della città, sono pienamente soddisfatti di un percorso formativo che ha regalato loro tante emozioni a contatto con i bambini che hanno sostenuto con amore e professionalità. Vincenzo, Antonella, Paolo,Roberta,Simona, Antonio, Grazia, sono i nomi di alcuni di questi giovani volenterosi che hanno scelto di dedicare il loro tempo al progetto nell’ottica di un arricchimento reciproco e della realizzazione di una rete di solidarietà.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">I consensi ricevuti per  l’attività svolta, sono stati  di incoraggiamento a proseguire su questa strada sulla quale potranno fondare il loro futuro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">IL CORSO DI FORMAZIONE SI è SVOLTO PRESSO L&#8217; A F E L.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">IL CORSO HA AVUTO LA DURATA DI 900 ORE TIROCINIO COMPRESO. IL TIROCINIO SI è SVOLTO PRESSO IL POLICLINICO NEL PERIODO COMPRESO TRA IL 23 NOVEMBRE E IL 23 DICEMBRE 2010.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">I REPARTI DI COMPETENZA DEL TIROCINIO  SONO STATI: L&#8217;AMBULATORIO PEDIATRICO &#8211; NEFROLOGIA &#8211; NEUROPSICHIATRIA INFANTILE &#8211; PEDIATRIA.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">VINCENZO &#8211; ANTONELLA &#8211; PAOLO &#8211; ROBERTA &#8211; SIMONA &#8211; ANTONIO &#8211; GRAZIA</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">CORSO SI FORMAZIONE OSA CLOWN</div>
<div style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-6395" title="166102_178971912127213_100000432170370_518960_5071102_n" src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2010/12/166102_178971912127213_100000432170370_518960_5071102_n1.jpg" alt="166102_178971912127213_100000432170370_518960_5071102_n" width="288" height="515" /></div>
<div style="text-align: center;">Vincenzo</div>
<div>Li abbiamo visti  in televisione i  clown aggirarsi nelle corsie degli ospedali con i nasi rossi e una miriade di palloncini da regalare,  assieme a tanti sorrisi,  ai bambini ammalati. Sorrisi per infondere  sicurezza  e gioia, sorrisi  che diventano una terapia utile per accelerare il processo di guarigione  in presenza di mali sia fisici che  psichici.</div>
<div>Offrire agli ammalati,  in particolare ai bambini, agli  anziani, ai  disabili, a persone con disagio psichiatrico, preda di ansia e paura, o semplicemente della solitudine, momenti di gioco e divertimento è  un fatto estremamente positivo riconosciuto da studiosi  e medici che, in un percorso mirato al sollievo dalla malattia, trovano nei clown collaboratori speciali.</div>
<div style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-6402" title="Smile_icon" src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2010/12/Smile_icon.png" alt="Smile_icon" width="300" height="300" /></div>
<div>I benefici  di una risata sono tangibili ad occhio nudo. L’intero sistema,  dal cardiaco al muscolare, riceve, infatti, una sorta di massaggio interno, si rilassa e,  con l’aumento di ossigeno nel sangue, trae un grande vantaggio.</div>
<div>Cambia, di conseguenza, l’umore del soggetto  in  un clima di serenità,  rinnovata fiducia e voglia di vivere.</div>
<div>Di questo meccanismo  hanno preso atto, da tempo, studiosi che hanno dato vita alla Gelotologia, (dal greco γελὸς – Riso ) una nuova disciplina  che analizza l’importanza della qualità della vita, del ridere e godere dei piaceri che la stessa offre, nel processo  di  guarigione dalla malattia.</div>
<div>Il precursore può essere considerato il dott.  Norman Cousins, un divulgatore scientifico del New Jersey che, presso la University of California, Los Angeles,  compì una ricerca sulla biochimica delle emozioni umane e sperimentò su sè stesso gli  effetti  del buonumore.</div>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6398" title="DSC02305" src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2010/12/DSC023051-225x300.jpg" alt="DSC02305" width="225" height="300" /></p>
<div>La convinzione che vivere in un ambiente  brioso e ilare aiuti nel ripristino della salute, o quantomeno regali una qualità di vita migliore fra le corsie, è ormai assai diffusa  in  molte città italiane e, non ultima, nella città di Messina, che ha dato vita a un corso  di formazione OSA CLOWN  di 900 ore presso l&#8217;Afel. I giovani corsisti , specializzandi nel settore della  clown terapy, che sono ormai giunti a fine tragitto, dopo il tirocinio svolto presso  gli   Ambulatori  Pediatrici di   Nefrologia, Neuropsichiatria Infantile e Pediatria  del Policlinico Universitario della città, sono pienamente soddisfatti per l&#8217;esperienza   maturata  che ha regalato loro tante emozioni a contatto con i bambini che hanno sostenuto con amore e professionalità.</div>
<div>Vincenzo, Antonella, Paolo, Roberta, Simona, Antonio, Grazia, sono i nomi di alcuni di questi giovani  che hanno scelto di dedicare il loro tempo al progetto nell’ottica di un arricchimento reciproco e della realizzazione di una rete di solidarietà.</div>
<div>I consensi ricevuti per  l’attività svolta, sono stati  di incoraggiamento a proseguire su questa strada sulla quale potranno fondare il loro futuro.</div>
<div>foto smile_icon  tratta da : <span style="font-family: arial; line-height: 15px; color: #228822;">piuchepuoi.it</span></div>
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		<title>Per l&#8217;emergenza caldo attivo, da domani, il numero verde 1500</title>
		<link>http://www.ildireeilfare.it/per-lemergenza-caldo-attivo-da-domani-il-numero-verde-1500/20100715</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 19:56:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina  e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Vita - Costume - Società]]></category>
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		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
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		<category><![CDATA[temperatura elevata]]></category>

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		<description><![CDATA[Da domani 16 luglio il Ministero della Salute attiverà un numero verde per segnalare emergenze o ricevere utili informazioni per affrontare l&#8217;emergenza caldo. Il numero è il 1500 al quale potranno ricorrere tutti i cittadini, dalle ore 8.00 alle ore 20.00  di tutti i giorni, festivi compresi. Il forte caldo, in continua ascesa su tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-5470 aligncenter" title="afa" src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2010/07/afa-300x191.jpg" alt="afa" width="300" height="191" /></p>
<p>Da domani 16 luglio il Ministero della Salute attiverà un numero verde per segnalare emergenze o ricevere utili informazioni per affrontare l&#8217;emergenza caldo.</p>
<p>Il numero è il 1500 al quale potranno ricorrere tutti i cittadini, dalle ore 8.00 alle ore 20.00  di tutti i giorni, festivi compresi.</p>
<p>Il forte caldo, in continua ascesa su tutto il territorio nazionale, ha indotto il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ad adottare misure precauzionali e offrire un supporto soprattutto per bambini e anziani,  per  disturbi respiratori, o altri disturbi, che dovessero insorgere a causa della temperatura elevata e dell&#8217;alto tasso di umidità.</p>
<p>A tutti viene, comunque, raccomandato di bere molto, di non uscire durante le ore calde, di non fare un uso spropositato del climatizzare, di non bere alcolici.</p>
<p><cite style="font-style: normal;"> immagine da: elegitto.blog.kataweb.it</cite></p>
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		</item>
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		<title>Il colore della pelle  discrimine nelle adozioni: le coppie non possono scegliere</title>
		<link>http://www.ildireeilfare.it/il-colore-della-pelle-discrimine-nelle-adozioni-le-coppie-non-possono-scegliere/20100601</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 15:58:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita - Costume - Società]]></category>
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		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
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		<category><![CDATA[discriminazioni razziali]]></category>
		<category><![CDATA[etnie]]></category>

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		<description><![CDATA[Se le coppie che intendono adottare un bambino esprimono sentimenti razzisti e pretendono di scegliere  in base al colore della pelle, possono mettersi il cuore in pace perchè non sarà loro concesso di adottarne. Il magistrato, oggi, ha l&#8217;obbligo di non  convalidare decreti che consentono discriminazioni etniche.La Cassazione, infatti, ha sancito il principio che l&#8217;adozione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-5356" title="girotondo" src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2010/06/girotondo.jpg" alt="girotondo" width="460" height="450" /></p>
<p>Se le coppie che intendono adottare un bambino esprimono sentimenti razzisti e pretendono di scegliere  in base al colore della pelle, possono mettersi il cuore in pace perchè non sarà loro concesso di adottarne.</p>
<p>Il magistrato, oggi, ha l&#8217;obbligo di non  convalidare decreti che consentono discriminazioni etniche.La Cassazione, infatti, ha sancito il principio che l&#8217;adozione deve essere fatta in generale , senza stabilire il luogo di provenienza del bimo e tantomeno i dati somatici dello stesso.</p>
<p>&#8220;Il decreto di idoneità all&#8217;adozione pronunciato dal tribunale dei minorenni ai sensi dell&#8217;articolo 30 della legge 184 del 1983 e successive modifiche non può essere emesso sulla base dei riferimenti all&#8217;etnia dei minori adottandi, ne può contenere indicazioni relative a tale etnia&#8221;</p>
<p>Il principio ispiaratore che supporta l&#8217;atto deve essere l&#8217;amore capace di superare ogni barriera e pregiudizio razziale.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>I bambini tristi diventeranno adulti pieni di malanni</title>
		<link>http://www.ildireeilfare.it/i-bambini-tristi-diventeranno-adulti-pieni-di-malanni/20090303</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 20:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina  e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
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		<category><![CDATA[genitori]]></category>
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		<category><![CDATA[tristezza]]></category>

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		<description><![CDATA[La tristezza nei bambini può provocare danni molto gravi. Lo affermano gli studiosi del King&#8217;s College di Londra i quali hanno condotto una ricerca su 7.100 persone in età matura. Tra loro quelli che da bambini avevano conosciuto sensi di infelicità, erano diventati, da grandi, portatori di disabilità e malanni di ogni genere tanto da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-2111 aligncenter" title="fl3lqk0r" src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2009/03/fl3lqk0r.jpg" alt="fl3lqk0r" width="288" height="400" /></p>
<p>La tristezza nei bambini può provocare danni molto gravi. Lo affermano gli studiosi del King&#8217;s College di Londra i quali hanno condotto una ricerca su 7.100 persone in  età matura.</p>
<p>Tra loro quelli che da bambini avevano conosciuto sensi di infelicità, erano diventati, da grandi, portatori  di disabilità e malanni  di ogni genere tanto da essere costretti  a lasciare il lavoro con un’incidenza cinque volte più  degli altri.</p>
<p>La ricerca è stata condotta con l’ausilio delle vecchie insegnanti di Aberdeen che hanno reso una sorta di identikit dei vecchi alunni, nati tra il 1950 e il 1955, rilevandone il carattere psicologico.</p>
<p>Dalle interviste degli interessati si è saputo che il 5,5% del totale non lavorava più a causa di malattiee un quarto non aveva mai lavorato  sempre per problemi di salute.</p>
<p>I bambini cagionevoli da piccoli, invece, avevano mantenuto, da adulti, una buona resistenza. Max Henderson ha tenuto a specificare  &#8220;Non possiamo dire che questo tipo di infanzia porterà a una salute malandata più avanti negli anni, ma certamente sembra un fattore che contribuisce a questo risultato. Sulla base di precedenti ricerche, sospettavamo che questi gruppi fossero più suscettibili a depressione e ansia, che naturalmente è uno dei problemi più importanti legati al fatto di non lavorare&#8221;.</p>
<p>“ I bimbi infelici e disinteressati a scuola spesso vengono da famiglie in cui i genitori sono disinteressati a loro volta, e ci sono problemi economici. Questo li porta a non fare bene in classe e poi sul lavoro, e dunque a cadere in questo circolo&#8221; ha aggiunto Alan Maryon Davis, presidente della UK Faculty of Public Health.</p>
<p>foto da: frimousse67.centerblog.net</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>A saperlo prima! Più alti e forti i nati a fine estate</title>
		<link>http://www.ildireeilfare.it/a-saperlo-prima-piu-alti-e-forti-i-nati-a-fine-estate/20090208</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 21:46:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un ricercatore inglese ha reso noto uno studio che farà riflettere le coppie che vogliono mettere al mondo un figlio perché, se concepito a fine estate, per merito del sole che fissa la vitamina D nelle ossa, potrà crescere più alto e forte. Lo studio, condotto su 7mila bambini da Jon Tobias della Bristol University, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1947 alignnone" title="fenceintes-08" src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2009/02/fenceintes-08.jpg" alt="fenceintes-08" width="245" height="512" /></p>
<p style="text-align: left;">Un ricercatore  inglese ha reso noto uno studio che farà riflettere le coppie che vogliono mettere al mondo un figlio perché,  se concepito a fine estate, per merito del sole che fissa la vitamina D nelle  ossa, potrà crescere più alto e forte.</p>
<p style="text-align: left;">Lo studio, condotto  su 7mila bambini  da Jon Tobias della Bristol University, rivela che le gestanti che espongono  al sole il loro corpo producono, attraverso una reazione a partire da una molecola precursore, la vitamina D.</p>
<p style="text-align: left;">I bambini nati a fine estate, pare siano perciò più alti e con una superficie  ossea più ampia di 13 centimetri quadrati. Peccato saperlo con tanti anni di ritardo! Qualcuno più deboluccio e miniaturizzato avrebbe potuto usufruire del beneficio, previo accordo dei genitori</p>
<p style="text-align: left;">foto da: it.bestgraph.com</p>
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		<title>12 racconti per l&#8217;estate: &#8220;Nerina e Lillo&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 17:43:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“ Tra Nerina e Lillo l’amore era nato a prima vista. Erano stati attratti dagli stessi ideali e da anni, ormai, vivevano la loro storia d’amore. Frequentavano entrambi gli stessi ambienti. Il loro habitat naturale lo avevano trovato all’interno di una biblioteca. Nessuno era riuscito a dissuaderli dal passare tanto tempo sui libri. Lillo aveva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-733" title="divina" src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2008/08/divina.gif" alt="" width="337" height="435" /></p>
<p>“ Tra  Nerina e Lillo l’amore era nato a prima vista. Erano stati attratti dagli stessi ideali e da anni, ormai, vivevano la loro storia d’amore. Frequentavano entrambi gli stessi ambienti. Il loro habitat naturale lo avevano trovato all’interno di una biblioteca. Nessuno era riuscito a dissuaderli dal passare tanto tempo sui libri. Lillo aveva l’aria birichina. Quando indossava  i suoi occhialini,  assumeva,  però,  le sembianze di  un vecchio saggio. Nerina, una bella creatura dalla carnagione scura,  lo guardava ammirata e sognava.  Si riteneva fortunata   per  essere stata prescelta da lui come collaboratrice e  compagna. Lillo, infatti,  era intelligente e colto . Aveva visitato le biblioteche più importanti del paese e conosceva, per averle assaporate, molte  opere di scrittori  famosi”&#8230;</p>
<p>“Un giorno   chiamò la sua compagna  con gran voce :”Guarda Nerina, guarda  questo libro.” Mi   giocherei la testa che vale più di un tesoro! Chi lo ha scritto doveva conoscere molto bene  gli uomini se ne ha mandati tanti  all’inferno!” Nel dire così,  aveva cominciato a recitare  alcuni  versi  con molta  passione. Nerina si era avvicinata a lui. Quelle parole l’affascinavano. Riuscivano a trasportarla  in una dimensione   ignota dove   visioni di una esistenza tormentata da pene atroci facevano inorridire, ma,  nel contempo,  scuotevano la  coscienza dal torpore. “E’ un vero peccato” diceva  Nerina  “che questo  libro giaccia  qui.”&#8230;</p>
<p>“Incuriositi, da quel giorno, incominciarono ad osservare quello che accadeva intorno a loro,  a sbirciare il mondo  attraverso un piccolo spazio, per conoscere i gusti degli uomini e  capire verso quale direzione essi  andavano&#8230;”</p>
<p>“Lillo  ascoltava  e scuoteva la testa. Voleva tranquillizzare la sua Nerina , ma  anche lui aveva perso ogni certezza.<br />
Aveva seguito, per caso,  un   telegiornale. Non lo avesse mai fatto!<br />
Un vortice di notizie lo aveva stordito,  ubriacato. Le notizie erano tutte da brivido. Mamme  che  uccidevano i loro bambini e  figli che ammazzavano  le madri. E uomini che facevano la guerra seminando la morte . E altri ancora che perdevano in mare la  speranza di una vita serena&#8230;”</p>
<p><a href="http://www.pellegrinieditore.it/FMPro?-db=prodotti.FP5&amp;-format=detail.htm&amp;Idrecord=36867&amp;-token=12590353&amp;-lay=CGI&amp;-find">Da &#8220;Note dell’anima&#8221;<br />
Pellegrini Editore</a></p>
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		<title>Per l&#8217; osteopetrosi, una rara malattia genetica, nuove scoperte accendono la speranza di guarigione</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 12:47:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina  e Salute]]></category>
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		<description><![CDATA[L’osteopetrosi, una malattia genetica molto grave potrebbe essere sconfitta. E’ stato infatti individuato il gene che trasforma l’osso e lo rende duro, come di pietra. La conquista è di un gruppo di ricercatori italiani, guidati da Paolo Vezzoni, del Laboratorio del genoma umano che opera all’interno dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del Cnr a Milano. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2008/07/rare.jpg" alt="" title="rare" width="500" height="173" class="aligncenter size-full wp-image-645" /></p>
<p>L’osteopetrosi, una  malattia genetica molto grave  potrebbe essere sconfitta. E’ stato infatti individuato il gene che trasforma l’osso e lo rende duro, come di pietra. La conquista è di un gruppo di ricercatori italiani, guidati da Paolo Vezzoni,  del Laboratorio del genoma umano che opera all’interno dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del Cnr  a Milano. La scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica “American Journal of Human Genetics, consentirà di fare una diagnosi prenatale, di individuare i portatori delle mutazioni e di procedere, ove necessarie e possibile, al  trapianto del midollo in utero.</p>
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		<title>Chi  piange la povera gente che perde  la vita in fondo al mare?</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 16:23:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Migranti in cerca di lavoro, in cerca di un futuro migliore finiscono, con frequenza impressionante, in fondo al mare. Mettono la loro vita nelle mani di gente senza scrupoli, si imbarcano su natanti che non possono sostenere la traversata, si affidano al mare in tempesta per raggiungere l’Italia, ma molto spesso il viaggio della speranza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-556" title="naufragio" src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2008/06/naufragio.jpg" alt="" width="351" height="243" /></p>
<p>Migranti in cerca di lavoro, in cerca di un futuro migliore finiscono, con  frequenza impressionante, in fondo al mare. Mettono la loro vita nelle mani di gente senza scrupoli, si imbarcano su natanti che non possono sostenere la traversata, si affidano al mare in tempesta per raggiungere l’Italia, ma molto spesso il viaggio della speranza si conclude con una tragedia. Immagini di barche che affondano al largo delle coste libiche  o vicino Lampedusa, immagini di uomini che stanno aggrappati alle tonnare, che tentano di opporsi al destino che li vuole in fondo al mare, sono all’ordine del giorno. Le immagini di bambini, bisognosi  di pane  e sicurezza, come i nostri bambini, che vengono negati alla vita e dati in pasto ai pesci,  dovrebbero turbare i nostri sonni e le nostre coscienze.<br />
Dovrebbero spingerci a sollecitare, con forza, con urgenza, i governi di tutti i paesi interessati,  perché  porgano aiuto a questa  gente, perché  impediscano  che gli immigrati diventino il cibo privilegiato dei pesci. Quanti abbiamo la fortuna di consumare un pasto al sicuro, quanti abbiamo una casa dove rifugiarci e un lavoro, forse, non riusciamo a immedesimarci,  non riusciamo a capire quanto sia terribile concludere  così atrocemente la vita.<br />
Sono in gioco vite umane,  donne,  padri, bambini che non hanno avuto la buona sorte dalla loro parte e forse nemmeno la solidarietà della società civile che guarda  ormai  la morte con indifferenza, specialmente quando questa spegne la vita degli extracomunitari.</p>
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		<title>Pamela Anderson come premio di un&#8217; asta alletta il pubblico maschile</title>
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		<pubDate>Sat, 31 May 2008 15:18:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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		<description><![CDATA[Pamela Anderson non è nuova a iniziative benefiche come le aste di beneficenza. La bellissima sexy girl , già protagonista di Baywatch, sorprende però sempre di più per i premi in palio che sono molto originali. Dagli indumenti intimi e dal costume, indossato nella fortunata serie televisiva, è passata ora a proporre se stessa come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ildireeilfare.it/wp-content/uploads/2008/05/pamela.jpg" alt="" title="pamela" width="376" height="490" class="aligncenter size-full wp-image-490" /></p>
<p>Pamela Anderson non è nuova a iniziative benefiche come le  aste di beneficenza. La bellissima sexy girl , già protagonista di  Baywatch, sorprende però sempre di più per i premi in palio che sono molto  originali. Dagli indumenti intimi e dal costume, indossato nella fortunata serie televisiva, è passata ora a proporre se stessa come premio, naturalmente solo per una cena, magari al lume di candela e in un ristorante di lusso.<br />
Il prezzo della cena  si preannuncia salato, ma per avere un incontro ravvicinato con tanta bellezza, le proposte non mancheranno da parte di chi non ha problemi di tipo economico. Lo scopo benefico dell’iniziativa, che si prefigge di aiutare i bambini, malati terminali seguiti dalla fondazione  Make-A-Wish, non può che   farci augurare una ricca offerta e una felice serata ai due generosi protagonisti.</p>
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