Il 3 giugno la città di Messina ricorda ” La Madonna della lettera” e la storia che affascina da secoli i messinesi

Messina è una città bagnata dal mare, un mare ricco di storia e leggende.
Narra la tradizione, avvalendosi di una affermazione dello storico Flavio Lucio Destro (II secolo d.C.), che proprio dal mare giunse nella città Paolo di Tarso per predicare il Vangelo. Qui egli fu accolto benevolmente dal Senato e dal popolo che si convertì. Quando l’apostolo, nell’anno 42 D.C., fece ritorno in Palestina fu accompagnato da una delegazione di ambasciatori desiderosi di conoscere Maria di Nazaret e di comunicare la conversione al Cristianesimo della città. Fu in quella occasione che La Vergine, in segno di gratitudine, significò la propria protezione alla città e consegnò una lettera, redatta in ebraico, che custodiva una ciocca dei suoi capelli e riportava parole che sprigionano ancora oggi un fascino particolare.
Messina, insignita da tanta benevola attenzione, ha conservato nei secoli intatta la sua devozione verso la Vergine Madre, eletta patrona della città, e a testimonianza di ciò Le ha dedicato una colonna votiva alta 60 metri che si erge sul braccio estremo del porto falcato, sul maschio del forte S. Salvatore (costruito dagli spagnoli nel 1546 ). La stele riporta impresse le parole più significative della lettera e sulla sommità la statua della Madonna, in bronzo dorato che fu inaugurata il 2 agosto 1934 dal Papa Pio XI. Con un telecomando il papa accese da Roma le luci che illuminano l’aureola della Madonna.

Testo della lettera

“Maria Vergine figlia di Gioacchino,
umilissima serva di Dio, Madre di Gesù
crocifisso, della tribù di Giuda, della
stirpe di David, salute a tutti i Messinesi
e benedizione di Dio Padre Onnipotente.
Ci consta per pubblico strumento che voi
tutti con fede grande avete a noi spedito
Legati e Ambasciatori, confessando che
il Nostro Figlio, generato da Dio sia Dio
e uomo e che dopo la sua resurrezione
salì al cielo: avendo voi conosciuta la via
della verità per mezzo della predicazione
di Paolo apostolo eletto per la qual cosa
BENEDICIAMO VOI E L’ ISTESSA CITTA’
della quale noi vogliamo essere perpetua
protettrice. Da Gerusalemme l’ anno 42
di Nostro Figlio. Indizione 1 luna XXVII
giorno di giovedì a 3 di giugno.”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *