Di Pietro mantiene i toni alti con il ministro Severino

 

 

Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, mantiene i toni alti con il Governo Monti ed in particolare con il Ministro della Giustizia Paola Severino in materia di decreto anticorruzione. ”Intendiamo denunciare l’ipocrisia di questo ddl. E’ uno specchietto per le allodole…” ha detto  dichiarando che le norme previste  non rendono più  efficace la lotta alla corruzione.

Secondo di Pietro, il Ministro con la riforma anziché bloccare la corruzione la facilità.

La modifica dell’art. 13,  che definisce nuovi reati, come quelli di concussione per induzione e traffico di influenze illecite,  metterebbe sullo stesso piano di colpevolezza sia il corruttore che il corrotto  dando luogo ad una sorta di patto di omertà. L’esponente dell’ Idv chiede che il reato di concussione sia lasciato così come è  già scritto affidando, cioè,  al magistrato il potere decisionale sull’ entità delle colpe.

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