Studio statunitense svela effetti negativi della chemioterapia

 

 

Uno studio statunitense mette in luce effetti non del tutto positivi della chemioterapia,  utilizzata per debellare il cancro. Usata da decenni la cura pare che stimoli, nelle cellule sane circostanti,  la secrezione di una proteina che renderebbe immune il tumore da successivi trattamenti.

La scoperta  è scaturita da uno studio effettuato sulle cellule del cancro alla prostata difficili  da debellare. A causa dei danni subiti nel Dna per la chemioterapia, le cellule sane  producevano la proteina WNT16B che favorisce  una maggiore resistenza  delle cellule tumorali, rafforzando addirittura la crescita  del tumore. Per evitare l’effetto collaterale dannoso si potrebbe , però,  creare un anticorpo alla WNT16B, da assumere  durante la chemio.

 

immagine da:albanesi.it

 

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