“Il fiore della crisi? Il crisantemo” pubblicazione di Fabio Carapezza.

Imp. cop. Il fiore della crisi 3

Fabio Carapezza, conosciuto su Facebook, mi ha conquistata leggendo una  sua battuta satirica. Da allora, non mi perdo la  dose giornaliera di buonumore che con arguzia  e intelligenza Fabio regala a me e ai suoi numerosi lettori.

Carapezza, laureato in filosofia,  vive e lavora a Parma, ed è  già noto per la pubblicazione di numerosi racconti e poesie, per i premi ricevuti e, in particolare,  per  il libro  “L’inconveniente di esistere”,  della Demian Edizioni,  che ha riscosso un notevole successo.

Oggi, ci introduce in un campo di stretta, onerosa, attualità: la politica.

La politica vista attraverso una lente che  mette in evidenza i suoi vizi… e le rare virtù,  vista con il gusto della satira  nell’Italia popolata o, forse, afflitta, da Berlusconi ai grillini.

Nel libro, però, possiamo trovare anche  battute segnate  dal nonsense, dal sarcasmo, dalla comicità  o dal surreale,  perché Fabio ha nel suo Dna la battuta facile  e  una vis creativa inesauribile di cui, con  nonchalance, ci fa partecipi.

La raccolta, strutturata in undici capitoli, offre una visione ironica, a tratti amara, dell’Italia della crisi e dello spread, con 1200 battute numerate e organizzate attraverso sezioni a tema. Dalla prima parte “C’è crisi c’è crisi…” che comprende considerazioni sulle tasche dei risparmiatori, le tasse, la spending review, la riforma del lavoro (C’è così tanta crisi che i contratti sono sempre più contratti), alle sezioni successive, dove centinaia di personaggi del panorama politico, culturale, sociale, sono oggetto di battute per evidenziarne i limiti professionali e morali, con un sorriso che possa però indurre alla riflessione. Il secondo capitolo è rivolto a Schettino e al naufragio della Costa, mentre una sezione è dedicata a Berlusconi e alle veline.

Un capitolo raccoglie battute sportive circa le recenti Olimpiadi ed Europei di calcio, così come al Vaticano e alla Lega sono dedicate due sezioni apposite. In “Afuorismi” la satira lascia spazio a meditazioni generalmente di carattere esistenziale (Si trova sempre il tempo di buttare via il tempo, oppure Se vuoi una preda facile non cacciare te stesso), mentre il capitolo nominato “Ghiacciate” è quello più strettamente umoristico, dove le battute fanno ricorso a giochi di parole e associazioni per ottenere l’effetto comico (Se la California può essere florida, perché la Florida non può essere california? oppure Se Giacomo si trova al lago, è già a Como?).

L’ultima sezione si occupa della scena politica in senso stretto, e la satira è rivolta a esponenti e leader di tutti gli schieramenti.  Il libro comprende una nota introduttiva a cura del vignettista Pietro Vanessi, e undici tavole illustrate da Tito Ponzi inserite a inizio di ogni capitolo, con un elenco conclusivo dei nomi dei personaggi citati.

Domenica Ti

La presentazione del libro, che sarà in uscita ai primi di giugno, si svolgerà venerdì 14 giugno alle H. 18,30 presso la Libreria Ubik in Piazza Ghiaia a Parma, relatore Salvo Taranto.

Quanti volessero contattare l’autore potranno farlo al seguente indirizzo: www.fabiocarapezza.it

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