Fabio Schifilliti a Hollyvood per uno stage con il regista Ron Howard

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Il giornale Panorama in un articolo, pubblicato tempo fa, ha definito Fabio Schifilliti “ un messinese doc” , facendo eco ad altre testate giornalistiche, alle tv nazionali e non solo, che del giovane regista hanno tessuto le lodi.
Spinto da una forte passione per il cinema, Fabio,infatti, ha raggiunto, in brevissimo tempo, livelli che gli hanno fatto vincere prestigiosi premi. Il primo approccio con quel mondo ricco di fascino Fabio, che oggi si pregia di una laurea in Beni Culturali con curriculum Cinema, Teatro e Musica, lo ebbe a sedici anni partecipando a due laboratori di cinema tenuti dal regista Massimo Coglitore. Quell’esperienza formativa fu l’input che lo spinse a realizzare i primi video amatoriali e alcuni spot pubblicitari. Ma l’attrazione che egli sentiva forte per quel settore artistico, che si coniugava con la voglia di esprimere attraverso le immagini e la musica forti sentimenti che facevano ressa nella sua mente, lo spinsero a girare Infinito Blu il suo primo cortometraggio che ha ottenuto meritati riconoscimenti. Anche Sinfonia & Follia, il secondo corto di cui è stato regista e sceneggiatore, girato per l’Università di Messina, gli è valso dei premi. La sua carriera artistica che, già dal 2005, aveva preso slancio, si è arricchita successivamente di due stage:

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nel 2007, sul set di Grande, Grosso e Verdone e nel 2010 sul set di Fairytale. Fra i tanti lavori realizzati ci piace ancora ricordare Seventeen, girato a Messina, dove il giovane regista ha messo in evidenza le problematiche dei giovani, le loro incertezze, le aspirazioni e Nell’occhio di un genio un documentario inedito sul regista Giuseppe Tornatore legato da forti vincoli alla nostra città. Ma quello che ha toccato corde profonde dell’anima è stato il documentario, girato nel 2012, su Maria Costa, poetessa messinese, sul “suo mondo”, ricco di poesia e di amore per quell’elemento magico che è il mare, sui suoi ricordi, che sono i ricordi di tanti messinesi che hanno vissuto il triste periodo della guerra, che hanno conosciuto il dolore.

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Attraverso “un viaggio” a ritroso nel tempo, con la voce narrante di Maria Costa, capace di dare una forte carica di espressività alla parola, Come le onde, che ripercorre la storia delle case basse del Villaggio Paradiso, ha ammaliato la giuria che gli ha assegnato il premio Cubovision Award promosso dalla Tv on demand di Telecom Italia e destinato a giovani registi: uno stage di dieci giorni a Hollyvood al fianco del regista Ron Howard. Un’esperienza unica che per un giovane di 28 anni rappresenta una straordinaria conquista, un sogno dal quale sarà difficile prendere le distanze.
In questi giorni Fabio Schifilliti è stato a Salina, in occasione del Mare- Festival, dove è stato proiettato Bad di cui ha firmato la regia. Lo abbiamo visto nelle foto spensierato, in compagnia di Massimo Romeo Piparo, direttore artistico del leggendario teatro Sistina di Roma. A breve salperà per altri lidi. Non ci resta che augurargli sempre maggiori consensi di pubblico che segneranno il suo successo e quello di Messina sua amata città.

” Come le onde: “https://www.youtube.com/watch?v=gggPRJ1Sf60

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